Mozione contro rigassificatore dei docenti della Scuola 'Guardi' di Piombino

Il Collegio dei Docenti della Scuola Secondaria "Andrea Guardi" di Piombino esprime, sostenendola con motivazioni di ordine didattico, la propria contrarietà all'installazione dell'impianto rigassificatore nel porto di Piombino. In allegato il testo della mozione approvata dal Collegio dei Docenti del 13 settembre 2022 a larghissima maggioranza, con un voto contrario e 13 astenuti.

Ecco il testo della mozione presentata al Collegio dei Docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado "Andrea Guardi" di Piombino il 13 settembre 2022 e approvata a maggioranza con un voto contrario e 13 astenuti:

Noi docenti della Scuola Secondaria di primo grado "Andrea Guardi" di Piombino, chiamati a sviluppare trasversalmente un curriculo di Educazione civica che ha al suo interno argomenti quali la partecipazione attiva e democratica, il rispetto e la tutela dell'ambiente e la valorizzazione delle attività economiche, sociali e culturali del territorio, riteniamo di non poterci esimere dall'entrare nel merito del dibattito locale e nazionale sull'installazione dell'impianto rigassificatore nel porto di Piombino.

Registriamo con amarezza il mancato rispetto di un iter burocratico e di discussione sociale, civile e politica che non ha consentito di effettuare una Valutazione di Impatto Ambientale e che finora ha tenuto solo marginalmente conto della voce di un'intera comunità, delle sue istituzioni, delle sue componenti politiche, sindacali e civiche.

Osserviamo con preoccupazione lo sviluppo degli eventi che potrebbero mettere a rischio il patrimonio ambientale, già pesantemente compromesso da scelte passate, e le attività economiche faticosamente riconvertite negli ultimi anni nell'agroittica e nel turismo, nonché un auspicabile rilancio delle attività industriali in maniera sostenibile per il territorio.

Viviamo con disagio il nostro compito di educatori, considerato che da un lato siamo chiamati a formare le nuove generazioni ai valori dell'Agenda 2030 e della partecipazione attiva e democratica e dall’altro ci troviamo a subire decisioni non in linea con tali valori condivisi.

In conclusione esprimiamo la nostra ferma contrarietà all'installazione di un impianto rigassificatore nel porto di Piombino sia per i costi ambientali, economici e sociali, sia per il metodo adottato al fine di realizzarlo.

 

Serena Santangelo

Docente della Scuola Secondaria di Primo Grado "Andrea Guardi" di Piombino e promotrice della mozione

Fonte: Ufficio Stampa



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