"Conciapelli. Eredi di un'arte maggiore", il Consorzio di Ponte a Egola in mostra a Firenze

Si conclude la XXVIII edizione della rassegna Artigianato e Palazzo. Al centro della mostra del Consorzio tecnologia, manualità e sostenibilità


Un fine settimana dedicato alle maestranze artigiane italiane e straniere nella splendida location del Giardino Corsini a Firenze. Questo è stato Artigianato e Palazzo che, alla sua XXVIII edizione, ha confermato di essere un punto di riferimento per l’artigianato di qualità vista l’alta affluenza di pubblico.

CONCIAPELLI. Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale in questa edizione ha avuto l’onore di allestire la "Mostra Principe"dal titolo "CONCIAPELLI. Eredi di un’arte maggiore", un allestimento che ha raccontato la tradizione di un’arte considerata minore al tempo delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri della Firenze medievale, ma che grazie alla passione e alla perseveranza dei conciatori toscani, eredi di quel lontano passato, oggi si è trasformata in un’arte maggiore riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Una mostra che ha suscitato molto interesse durante i giorni della manifestazione visto anche il flusso continuo di visitatori interessati a conoscere la storia di questa tradizione toscana e a capire nel dettaglio il prodotto.

Tecnologia e manualità. Per questo viaggio nel mestiere di "conciapelli" il Consorzio ha allestito la mostra incentrandosi su due punti fondamentali: la tecnologia e la manualità. La tecnologia rappresentata dalla realtà aumentata che ha permesso ai visitatori, inquadrando con lo smartphone un semplice QR code, di vedere e conoscere il lavoro all’interno di una conceria con un video a 360°, un prodotto finito e la riproduzione in 3D dell’albero da cui si estrae il tannino, ovvero l’elemento fondante della concia al vegetale.

La manualità, invece, è stata rappresentata da un maestro artigiano che durante i tre giorni della rassegna fiorentina ha mostrato al pubblico le diverse fasi di lavorazione e le tecniche di rifinizione per personalizzare la pelle e riuscire a creare un oggetto unico. I visitatori hanno potuto anche toccare il materiale, apprezzarne le caratteristiche e capire come conservare un prodotto realizzato con questo materiale.

Scelta sostenibile. Perché il Consorzio ad Artigianato e Palazzo? "La contemporaneità dell’artigiano non si giudica solo dall’innovazione tecnologica che porta con sé, ma anche e soprattutto per il suo essere un esempio di ‘scelta sostenibile’ – dichiarano Sabina Corsini e Neri Torrigiani, rispettivamente presidente dell’Associazione Giardino Corsini e ideatore e organizzatore della mostra - “perché di fronte ai cambiamenti economico-sociali, l’artigiano con il suo lavoro a basso impatto ambientale, sottolinea ciò che possiamo ‘riprendere a fare’ per rispettare la Terra e inquinare meno: salvaguardare la tradizione è oggi la nostra sfida verso un futuro migliore. E siamo orgogliosi – continuano - che il Consorzio abbia accettato il nostro invito, individuando in ARTIGIANATO E PALAZZO l’appuntamento idoneo per condividere il valore delle loro produzioni sostenibili con un pubblico ampio e trasversale e poter costruire così, in prospettiva, un cambiamento più consapevole nella scelta d’acquisto".

Fonte: Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale



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