Famiglie in difficoltà e Tari per giovani famiglie: stanziati 250mila euro

Duecentocinquantamila euro per supportare le famiglie che si trovano in difficoltà economica e le giovani famiglie nel sostenere le spese per il pagamento della TARI (Tassa sui rifiuti) 2022. E’ quanto prevede una delibera di giunta approvata ieri, giovedì 22 settembre.

Dei 250mila euro messi a disposizione dal Comune 200mila euro saranno destinati in favore delle famiglie che si trovano in difficoltà economica e 50mila euro in favore dei nuclei familiari composti da giovani. Nelle prossime settimane saranno pubblicati due distinti bandi denominati “Bonus TARI famiglie” e “Bonus TARI giovani”.

L’atto approvato in giunta individua anche i requisiti per accedere alle due agevolazioni. Per il “Bonus TARI famiglie”: essere residenti nel Comune di Pisa; avere un ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 25.000,00 euro; essere intestatari di utenza TARI relativa all’abitazione di residenza, oppure essere un componente del nucleo familiare nel quale è presente l’intestatario dell’utenza, oppure essere residenti nella medesima abitazione per la quale risulta essere iscritto ad altro intestatario TARI, ivi residente. Per il “Bonus TARI giovani”, invece: essere residenti nel Comune di Pisa; avere un ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 35.000,00 euro; avere una età inferiore a 36 anni, ovvero non aver compiuto il trentaseiesimo anno di età alla data del 31/12/2022 così come ogni altro componente del proprio nucleo familiare o altro soggetto residente nella medesima abitazione; essere intestatari di utenza TARI relativa all’abitazione di residenza, oppure essere un componente del nucleo familiare nel quale è presente l’intestatario dell’utenza, oppure essere residenti nella medesima abitazione per la quale risulta essere iscritto altro intestatario TARI, ivi residente.

Ai beneficiari verrà assegnato un contributo economico fino ad un massimo del 40% di quanto dovuto e pagato per la tassa sui rifiuti (TARI) 2022 relativamente all’utenza domestica dell’abitazione di residenza.



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