Rsa, le associazioni incontrano i candidati: "Rischio chiusura di molte strutture"

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Un incontro per esprimere le difficoltà e le problematiche che, ormai da anni e ultimamente in modo sempre più pesante, stanno affrontando le RSA in Toscana e per lanciare la proposta di una legge speciale per le Residenze, che preveda delle misure di sostegno concrete. È quanto emerso dalle riunioni organizzate da ARAT (Associazione Residenza Anziani Toscana), insieme ad ANASTE (Associazione Nazionale Strutture Territoriali e per la Terza Età) presso il Consorzio Il Borro, uno degli associati di ARAT, dove il gruppo di residenze per anziani ha incontrato, nell’ordine ed in forma privata, Federico Gianassi, candidato del centrosinistra nel collegio uninominale della Camera dei deputati per la Città di Firenze, Deborah Bergamini, deputata uscente di Forza Italia e Sottosegretario ai rapporti di Stato col parlamento, candidata nel collegio plurinominale della Camera in Toscana e Paolo Marcheschi, candidato nell’unico collegio plurinominale toscano per il Senato della Toscana.

Dagli incontri è emerso che il settore delle RSA è ad altissimo rischio chiusura, cosa che porterebbe a conseguenze drammatiche a livello sociale. Dopo le difficoltà riscontrate con la pandemia che tuttora continuano a persistere, adesso le residenze per anziani si trovano ad affrontare un’ulteriore emergenza come quella dell’aumento dei costi energetici. Per quanto riguarda le RSA, ovviamente, non ci sono soluzioni alternative quali la diminuzione del riscaldamento, dal momento che le condizioni dei pazienti non lo permetterebbero. Ed è per questo che le RSA sono tra i settori che più subiscono questi aumenti. La proposta delle associazioni presenti è stata quella di prevedere una legge speciale per le RSA, subito accolta dalle figure politiche coinvolte, che hanno preso l’impegno di portare avanti, nelle stanze della politica, provvedimenti che permettano alle RSA di continuare il loro prezioso operato.

"Sono assolutamente in linea con le richieste delle RSA nel prevedere una legge speciali che le tuteli e che permetta di garantire un servizio fondamentale. Il settore delle RSA è stato tra quelli maggiormente colpiti in questi due anni, a causa del Covid prima, del caro bollette ora" – ha sottolineato la deputata uscente di Forza Italia e Sottosegretario ai rapporti di Stato col parlamento, Deborah Bergamini, candidata alla Camera nelle prossime elezioni -. "Si tratta di strutture fondamentali per la vita dei nostri anziani e delle loro famiglie. Da sempre la salute e la tutela degli anziani sono una priorità per il mio partito. Sono aziende nelle quali lavorano oltre tredicimila persone, con professionalità diverse. Aziende che hanno costi fissi, ineludibili. Loro non possono ridurre la temperatura del riscaldamento di due gradi, c’è di mezzo la salute e la vita degli ospiti anziani. Serve meno burocrazia e più snellezza nelle assunzioni e delle oss e negli infermieri appena usciti dalle scuole".

"Il mondo delle case di riposo rappresenta un tassello fondamentale e insostituibile del sistema di tutela per gli anziani e le famiglie. Si tratta di un universo fatto di competenza, professionalità, attenzione alla persona che merita di essere difeso e salvaguardato. Se sarò eletto, da parlamentare mi impegnerò per mantenere e rafforzare un rapporto con queste realtà, affinché il Parlamento sia sempre vigile e attento sulla missione che le case di riposo svolgono e rappresentano in Toscana e nel nostro Paese" ha affermato Federico Gianassi, candidato del centrosinistra nel collegio uninominale della Camera dei deputati per la Città di Firenze.

Paolo Marcheschi, candidato nell’unico collegio plurinominale toscano per il Senato della Toscana, ha commentato: "Dall’incontro è emerso quanto siano preziose ed indispensabili le funzioni svolte più che complementari, sostitutive di alcune funzioni della Asl. Dispiace che in Toscana, anche il grande lavoro svolto dopo il periodo Covid, le strutture non siano valorizzate come accade in alte Regioni".

Adesso la volontà è quella di tenere un tavolo di confronto aperto che si possa riunire subito dopo le elezioni e dove RSA ed istituzioni possano continuare a dialogare per arrivare prontamente, prima che sia troppo tardi, ad una soluzione che eviti il rischio chiusura di tante residenze per anziani.

Fonte: Ufficio stampa



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