Pd primo a metà in Toscana, la destra avanza: i commenti

(foto gonews.it)

Il Centrodestra raggiunge quasi il 44% dei voti a livello nazionale alla Camera (43,93%) e poco meno del 40 al Senato (38,56%) e si appresta a governare il Paese per quella che sarà la diciannovesima Legislatura dell'era repubblicana.

Anche a livello di partito, il dato nazionale consegna la formazione della Meloni al primo posto, staccando di almeno 7 punti percentuali il Partito Democratico (26,08 contro 19,10 alla Camera; 26,10 contro 18,98 al Senato).

Fratelli d'Italia conquista 83 seggi alla Camera e 34 in Senato, surclassando il Pd, che farà opposizione rispettivamente con 10 e 5 componenti eletti.

Il dato regionale consegna invece un Pd ancora in corsa, sebbene in affanno rispetto a Fratelli d'Italia.
Al Senato infatti, i Democratici pareggiano il conto delle percentuali di preferenze ricevute: 25,85 contro 25,93 del partito di Meloni.

Mentre alla Camera, il Pd tiene e addirittura risulta il primo partito eletto in Toscana, con il 26,39%, un dato di nemmeno 1 punto percentuale sopra quello di FdI (25,95), ma che di fatto conferma due cose: il primato regionale e l'affanno che il partito di Letta ha accusato in questa tornata elettorale.

Il totale dei toscani eletti al Senato è di 3 (Patrizio Giacomo La Pietra e Simona Petrucci per il Centrodestra; Ilaria Cucchi per il Centrosinistra).

I deputati toscani saranno invece 9: Erica Mazzetti, Elisa Montemagni, Tiziana Nisini, Fabrizio Rossi, Chiara Tenerini, Edoardo Ziello e Riccardo Zucconi per il Centrodestra; Emiliano Fossi e Federico Gianassi per la coalizione di Centrosinistra. (Qui la notizia degli eletti in Toscana).

Pd primo partito anche a Piombino, fra gli altri, dove vivo è stato il dibattito fra il partito locale e quello nazionale sulla questione rigassificatore. Questo il riepilogo delle percentuali per coalizioni e liste in Toscana.

Camera:

Cdx - FdI, Lega, FI, Noi Moderati 38,58%
Csx - Pd, Verdi-Sinistra, Più Europa, Impegno Civico 34,64%
M5S 11,14%
Terzo Polo 9,40%

Senato:

Cdx - FdI, Lega, FI, Noi Moderati 44,11%
Csx - Pd, Verdi-Sinistra, Più Europa, Impegno Civico 26%
M5S 15,50%
Terzo Polo 7,72%

Dopo le coalizioni di Centrodestra e Centrosinistra, segue il Movimento 5 Stelle. Quarto il Terzo Polo, che si piazza bene in Toscana dove vola sopra la media nazionale. L'unione tra Azione di Calenza e Italia Viva di Renzi raggiunge la doppia cifra a Firenze, città di origine del leader di IV. Nel Fiorentino il Terzo Polo si attesta, al Senato, al 12,33% e a Firenze città spunta un 14,76% con Stefania Saccardi (Iv). Per la Camera, a Firenze Lucia Annibali ottiene 13,76% e nel collegio di Scandicci Gabriele Toccafondi arriva al 10,71%.

I risultati nell'Empolese Valdelsa (Qui) nel Cuoio (Qui) nei capoluoghi di provincia (Qui).


Elezioni 2022, i commenti dalla Toscana

Giani, per alleanze sarebbero serviti sforzi in più

Riguardo al Pd, "occorrerà molto riflettere sugli errori compiuti e su un approccio diverso che deve essere costruito all'insegna di un rinnovamento, di una rigenerazione della politica, dei contenuti, soprattutto del sistema di alleanze per il domani". A dirlo è il presidente della Regione Eugenio Giani, che commentando i risultati elettorali parla anche delle mancate alleanze per le quali sarebbero serviti sforzi in più. Secondo il presidente va riconosciuto che "la vittoria del centrodestra è stata netta a livello nazionale" e che Giorgia Meloni abbia acquistato un profilo "che lascia in ombra la Lega e Forza Italia". Anche in vista delle elezioni comunali dell'anno prossimo, il Pd dovrà cercare di collegare, "dai 5 Stelle alle forze di centro di Calenda e Renzi".

Torselli (FdI): "FdI primo partito. Giani prenda coscienza che non rappresenta più maggioranza dei toscani"

“Ringraziamo i tanti cittadini toscani che hanno reso Fratelli d’Italia primo partito della Regione. È il segno tangibile che anche loro, finalmente, non credono più ai spauracchi agitati dalla sinistra in campagna elettorale. I toscani hanno preso coscienza che la sinistra, che ci governa da oltre 50 anni, ha portato la Regione da essere un’eccellenza ad avere un sistema sanitario a pezzi e delle infrastrutture che la rendono una delle Regioni più immobili e arretrate d’Italia.Il Presidente Giani, se vuol continuare a governare nei prossimi tre anni, dovrà farlo con la consapevolezza che l’attuale giunta non rappresenta più la maggioranza dei cittadini. Fa tenerezza vedere Giani che, pur di giustificare la sua permanenza alla guida della Regione, somma i consensi del centrosinistra a quelli del Terzo polo, dimenticando che Renzi e Calenda hanno fatto una campagna elettorale esclusivamente contro il Pd e oggi stesso hanno annunciato di voler costituire un partito alternativo ai democratici.  La scelta del gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale di non candidarsi alle politiche, è stata vincente e rafforza il nostro obiettivo: guidare il governo della Toscana nel 2025” lo dichiara Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano.

Cucchi: "Stefano sarà con me"

Appena eletta senatrice, Ilaria Cucchi scrive su facebook: "Era il 3 novembre 2009. Mi trovavo in Senato per ascoltare il Ministro Alfano che era stato chiamato a riferire su come e perchè fosse morto Stefano Cucchi, quando era in stato di arresto, nelle mani dello Stato. Momenti terribili. Ora tornerò lì da Senatrice. Sono consapevole della gravità del momento storico che sta vivendo il mio Paese ma non dovrò avere timore. Stefano sarà con me. So che è fiero di me e che mi sta dicendo che dovrò mantenere le promesse fatte a coloro che hanno avuto fiducia in me. Dovrò continuare ad essere la voce degli ultimi. Siamo Umanità in marcia".

Potenti: "Onore delle armi a Marcucci"

Il neo eletto senatore Manfredi Potenti (Lega) commenta così su facebook: "È stata una competizione difficile, ma leale. Anche io porgo al mio principale competitor del centrosinistra, Andrea Marcucci, il mio onore delle armi perché la sua gara è stata corsa in uno dei momenti più difficili della storia politica del Paese e della sinistra in particolare. Per questo, il fairplay deve rimanere metro di misura e di azione di ogni uomo politico. Un grazie al mio staff, agli elettori tutti e, in particolare, ai tanti militanti leghisti ed amici comuni che mi hanno affiancato".

Rossi: "Per il Pd è una catastrofe"

Anche Enrico Rossi, ex presidente della Regione Toscana e candidato nel Csx per la camera, commenta sui social: "Le elezioni sono andate davvero male. Stravince la destra di Meloni e insieme a lei tutto il centrodestra. Molti non sono andati a votare: il 36%. Per il Pd è una catastrofe. Invece, risale il M5stelle. Quello che verrà deve essere il tempo dell’opposizione e della ricostruzione di una sinistra vera, democratica e sociale. A questa prospettiva continuerò a dare il mio contributo. Ringrazio tutti coloro che hanno fatto con me la campagna elettorale nel collegio di Siena Grosseto. Abbiamo perso ma abbiamo anche costruito molti rapporti che dobbiamo coltivare per tornare a vincere. Su questa pagina continuerò ogni giorno ad esprimere le mie opinioni e a confrontarmi con tutti voi".

Montemagni (Lega): "Bisognerà lavorare tanto"

"Il popolo ha scelto il centrodestra, il Governo dovrà essere solido e penso che possa fare il meglio e il prima possibile" commenta Elisa Montemagni, eletta con il centrodestra nel collegio uninominale di Massa per la Camera, ma la Lega nel suo collegio si è attestata al 7,45% anche dietro FI e a livello regionale alla Camera ha avuto il 6,6%. Su questi risultati Montemagni aggiunge che "bisognerà lavorare tanto".

Gandola e Caruso (FI): "A Campi prevale il Centrodestra, Fossi sconfitto in città"

"A Campi Bisenzio ha prevalso il buon governo del centrodestra ed è stato sconfitto Emiliano Fossi che ha deciso insieme al PD di abbandonare anzitempo il Comune, in un momento di grave crisi per il Paese. Il 38% raccolto dal centrodestra, contro l’appena 35% del centrosinistra dimostra come il vento in città sia finalmente cambiato. Adesso, in vista delle elezioni amministrative, serve massima unità e proposte concrete e realizzabili. C’è un popolo, il nostro popolo, che ci chiede di governare il Comune di Campi e rendere spaziosa e sicura la strada della libertà". Così si esprime a caldo Paolo Gandola, consigliere metropolitano ed ex capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio.

"Il nostro partito – aggiunge Angelo-Victor Caruso, coordinatore comunale azzurro – ha registrato a Campi uno dei migliori risultati ben al di sopra della media registrata da Forza Italia nel collegio U08. Un dato questo che ci inorgoglisce dimostrando come l’impegno costante sul territorio e l’amore per la nostra terra abbia saputo portare in dote al partito percentuali più alte. Insomma, Forza Italia si conferma il lievito dell’alleanza di centrodestra, dove riveste un ruolo assolutamente centrale".

Scaramelli, Azione-Italia Viva: "Siamo solo all'inizio"

"Semplicemente Grazie. Grazie a tutti coloro - scrive su Facebook Stefano Scaramelli, candidato al collegio uninominale per il Terzo Polo (Italia Viva Azione) di Grosseto e Siena - che hanno espresso il loro voto a favore della mia persona e del Terzo Polo. Siamo solo all'inizio del viaggio che ci vedrà protagonisti in Italia e in Europa. In Italia vince il centrodestra, non stravince. Il dato del collegio dove mi sono candidato supera il 9%, in linea con il dato della Toscana dove dimostriamo di essere determinanti per svolgere azioni di governo veramente riformiste. Straordinario il dato di Siena: 3675 voti espressi, 12.60%. Un risultato che dimostra partecipazione e bisogno di serietà e competenza. Grazie a tutti i volontari che si sono prodigati in questi 50 giorni, a chi ha creduto nel progetto, a chi non ci ha creduto, a chi ancora ci guarda con prudenza, rispetto e ammirazione. Complimenti a Giorgia Meloni. Molto probabilmente sarà lei il prossimo Capo del Governo. Prima donna a ricoprire questo ruolo così delicato quanto importante. Arriva dopo lo straordinario lavoro fatto da Mario Draghi che noi avremmo voluto potesse proseguire. Con queste elezioni abbiamo gettato le basi per la costruzione di una casa per i riformisti liberaldemocratici. Una casa destinata a crescere. Ne sono sicuro. Chi ci vorrà abitare troverà le porte sempre aperte. Ringrazio simbolicamente uno a uno i 22.109 elettori di Grosseto e Siena che hanno espresso il loro consenso per la mia persona. Siamo solo all'inizio".

M5S terzo anche in Toscana: "Terremo fede agli impegni presi dai banchi dell’opposizione"

“Siamo il terzo partito anche in Toscana e siamo pronti a mantenere fede agli impegni presi in campagna elettorale dai banchi dell’opposizione”: così la nota del Movimento5Stelle Toscana all’indomani del voto per le elezioni politiche. Il Movimento si è attestato su una media superiore all’11% sia alla Camera che al Senato con alcuni risultati particolarmente positivi come a Livorno 14,90% e Massa-Carrara 12,04%. “Abbiamo compiuto una grande rimonta contro ogni pronostico: i cittadini hanno riconosciuto tutta la forza delle nostre proposte. E’ il risultato di una campagna elettorale fatta in mezzo alle persone che ci ha permesso di intercettare i bisogni veri delle persone. Un obiettivo che abbiamo raggiunto grazie al contributo dei nostri attivisti e ai gruppi locali ai quali va il nostro più sentito ringraziamento” dicono dal Movimento. In attesa di conoscere quanti e quali saranno i candidati eletti, i 5 stelle annunciano: “La nostra sarà un'opposizione intransigente. Saremo l'avamposto per l'agenda progressista contro le disuguaglianze, a protezione delle famiglie e delle imprese in difficoltà, a difesa dei diritti e dei valori della nostra Costituzione. Lavoreremo come sempre abbiamo fatto per portare avanti il nostro programma dai banchi dell’opposizione, per difendere reddito cittadinanza, portare avanti il salario minimo, lottare contro le disuguaglianze. Abbiamo già dimostrato di saper fare l'opposizione e siamo pronti a farla di nuovo”.

Passarelli Lio (Azione-IV): "Alle amministrative di Pisa saremo decisivi"

Nel day after nel Terzo Polo pisano c’è grande soddisfazione per il risultato elettorale. "Sia nel collegio che in città, a Pisa, i numeri ci dicono che abbiamo fatto un buon lavoro. Si tratta di un risultato importante per una forza politica nata da un mese e che con questa tornata elettorale si proponeva di fare il primo passo nei territori". Il candidato Michele Passarelli Lio procede all’analisi dettagliata dei risultati. "Nei comuni in cui abbiamo trovato persone che si sono messe a disposizione per lavorare con noi su temi concreti, l’elettorato ha risposto bene, premiandoci. Questo non è avvenuto in tutta la provincia e si vede, ma significa anche che nell’intero collegio ci sono buoni margini di crescita. Adesso cominceremo a lavorare per allargare la partecipazione e il coinvolgimento di coloro che vogliono collaborare con noi alla costruzione di questo grande progetto in tutta la provincia".

SOTTO LA LENTE IL RISULTATO DI PISA CITTA'. "Ancora più soddisfazione, anche a livello personale sicuramente. A maggio si vota a Pisa e una forza come la nostra, già con questo 8,12%, sarà decisiva nella prossima corsa alle amministrative, soprattutto guardando ai risultati degli altri. Il Terzo Polo ha più voti della Lega e di Forza Italia. Il sindaco Conti è espressione di un partito che ha il 5,7% e questo credo farà aprire una riflessione nel centro destra". Riflessione inevitabile anche nel centrosinistra. "È evidente - nota Passarelli - che le posizioni poco chiare prese dal PD negli ultimi mesi, le contraddizioni tra il livello locale e quello nazionale, hanno fatto allontanare elettori. Da parte nostra cominciamo subito, da oggi, a lavorare alla costruzione di un progetto politico in città, scrivendo programmi e progetti concreti per Pisa. Lo abbiamo fatto a livello nazionale e lo faremo a maggior ragione qui: un progetto che si chiama RENEW PISA. Vedremo cosa faranno gli altri partiti e a quali conclusioni arriveranno una volta analizzati i loro dati. Noi non abbiamo bisogno di analizzare granché, c’è un risultato che ci dice di lavorare, e inizieremo subito, maggio è dietro l’angolo".

Italia Sovrana e Popolare: in Toscana un ottimo risultato

Italia sovrana e popolare è nata da poco più di due mesi, è stata sistematicamente oscurata dal mainstream durante tutta la campagna elettorale, eppure è riuscita a raggiungere un risultato che, se non ci esalta, testimonia la bontà del percorso intrapreso.

In particolare in toscana ISP ottiene una buona affermazione, raggiungendo l’1,6 alla Camera, il miglior risultato a livello nazionale.

Si tratta naturalmente solo del primo passo. Sapevamo le difficoltà che avremmo incontrato, e ringraziamo pertanto i 30mila toscani che ci hanno dato fiducia.

Nei piccoli comuni in particolare abbiamo avuto un risultato significativo, con un voto dato alle persone, superando i Verdi, Unione popolare, +Europa, Paragone e arrivando vicinissimi a Forza Italia.  Questo nonostante la nostra propaganda sia stata “vota il simbolo”, perché l’intento era quello di non personalizzare il risultato, ma di diffondere, nel misero tempo concesso alla campagna elettorale, la visione di un Italia libera dalla morsa di una oligarchia internazionale che con questo risultato elettorale avrà maggiore possibilità di imporsi e limitare al minimo la nostra autonomia

Grandi storie nascono da piccoli passi. Il cammino sarà lungo, ma certamente non ci scoraggia. Saremo all’opposizione del prossimo governo, come lo siamo stati dei precedenti in quanto riteniamo che solo un cambio radicale di sistema e di paradigma possa restituire seriamente e fattivamente la Sovranità al nostro popolo. Obiettivo per cui ci metteremo al lavoro, con rinnovato entusiasmo, già da oggi.

De Mossi: “Terremoto elettorale che dà importanti conferme anche a Siena”

“Quello che abbiamo registrato è un vero e proprio terremoto elettorale: tanto a livello nazionale quanto, per certi aspetti ancora di più, in Toscana. E anche per il nostro territorio ci sono importanti conferme”. Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, commenta così i risultati delle elezioni politiche.

“La vittoria larga e netta dei partiti di centrodestra prospetta un Governo coeso e chiaro - prosegue De Mossi -. Proprio come è successo a Siena, che vede le forze della coalizione di centrodestra guidare la città in armonia da quattro anni, assieme alla componente civica. Storico è poi il sorpasso del centrodestra sul centrosinistra a livello regionale: finalmente la Toscana si scrolla di dosso l’etichetta di “regione rossa”, che l’ha di fatto paralizzata per decenni. Ed è un trend che è iniziato dalle città: Pistoia, poi proprio Siena e Pisa nel 2018”.

“Un ultimo dato, più locale. I candidati del centrodestra vincono anche nei collegi uninominali senesi per Camera e Senato: un altro fatto clamoroso. E in città il centrodestra cresce, mentre si indebolisce il centrosinistra. Tutti elementi - conclude De Mossi - che rafforzano la proposta politica della mia maggioranza: una coalizione tra la fondamentale componente civica, profondamente radicata in città, e il centrodestra che si appresta a governare il Paese”.

Il commento del sindaco di Pisa, Michele Conti

«Le elezioni ci consegnano un risultato storico: il dato politico è la netta vittoria del centrodestra, con un exploit che è andato ben oltre le aspettative, con l’affermazione di Fratelli d’Italia e la sconfitta del PD di Letta. Gli italiani hanno dato un’indicazione chiara affidando al centrodestra la responsabilità del Governo della Nazione. Nella nostra Regione, dove governiamo sette capoluoghi su dieci, il centrodestra vince in tutti i collegi uninominali, escluso quelli fiorentini.

Sono particolarmente felice per la conferma dell’amico Edoardo Ziello, che si è imposto nel collegio uninominale di Pisa: un ottimo parlamentare che continuerà a lavorare per la nostra città dai banchi di Montecitorio.

La nostra Amministrazione potrà contare su un Governo che sosterrà i progetti che abbiamo messo in cantiere e questa è una buona notizia per #Pisa.

Il centrodestra in città si attesta sulla percentuale storica. Con i movimenti civici e le tante persone di buona volontà che vorranno aggiungersi a questo percorso, ci impegneremo per confermarci alla guida della città alle prossime amministrative, una partita completamente diversa rispetto a tutte le altre elezioni».

Verdi e Sinistra Italiana: "Risultato straordinario a Pisa"

Vincono l'astensionismo e il centrodestra, inutile nascondersi. L'affluenza è calata di dieci punti rispetto alle elezioni politiche del 2018 e Fratelli d'Italia cresce in quattro anni dal 4% al 26%.

Per il centrosinistra, aver rinunciato al campo largo ha significato, sin dall'inizio, rinunciare ad una sfida competitiva: un errore da non commettere più.

Avendo superato la soglia di sbarramento, come Alleanza Verdi e Sinistra ci prepariamo ad una dura opposizione in Parlamento e nel paese contro le forze conservatrici.

In città, il centrosinistra è avanti di 10 punti percentuali rispetto al centrodestra, segno che la partita per le elezioni amministrative è aperta e contendibile.

La nostra lista con l'8,4% a Pisa città ottiene un risultato straordinario, il terzo delle

città italiane, grazie al valore delle candidature espresse in campo e grazie al radicamento sul territorio del Circolo, dei militanti e dei simpatizzanti di Sinistra italiana.

"Questo - dichiara Dario Danti - è un risultato importante per il nostro partito che ha saputo sedimentare sui temi della giustizia ambientale e sociale una proposta politica attrattiva e convincente per gli elettori. Da qui si riparte”.

Lucia Scatena esprime la sua soddisfazione "per aver potuto rappresentare le nuove esperienze amministrative dei territori pisani e poter collaborare ad un risultato importante".

Si auspica che si torni presto al dialogo tra tutte le forze politiche locali attualmente impegnate all'opposizione della giunta Conti, ripristinando le condizioni per un campo largo vincente.

Luigi Sofia, coordinatore comunale afferma: "In città la partita è aperta e siamo pronti a svolgere un ruolo da protagonisti, presentando nuovamente agli elettori la lista dell'alleanza Verdi - Sinistra alle elezioni comunali del prossimo anno  La nostra lista avrà la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le persone nuove, le nuove energie, giovani, che si stanno avvicinando alla politica e alle tematiche ambientali e sociali”.

Conclude Mauro Stampacchia, segretario provinciale: “Questo risultato mette su di noi una responsabilità non piccola che è quella di rilanciare i temi rossoverdi della giustizia ambientale e sociali nella opposizione al governo che sarà, ma anche di costruire, anche dal basso, quel campo largo che non si è voluto adesso, ma che subito domani alle amministrative a Pisa, e in altri luoghi della provincia, deve mettersi al lavoro per riconquistare la fiducia delle classi popolari, contrastare la rassegnazione e la assenza dalla urne. Si ottengono risultati con l'organizzazione, la presenza, il radicamento, che vogliamo realizzare in tutta la provincia”.

Rachele Compare, coordinatrice Pisa di FdI: "Ha vinto la libertà personale e le tradizioni"

I percorsi meno semplici coincidono con quelli più veri ed autentici, e questa è una verità inconfutabile. E questo probabilmente perchè le vie più brevi non possono avere il sapore delle vittorie più belle e sentite.

Oggi l'Italia ha scelto, attraverso il voto, lo strumento che più di altri caratterizza la democrazia, quella vera.

Ha vinto la libertà personale, l'importanza delle tradizioni, della cultura che passa attraverso la difesa dei confini e della sovranità popolare. In poche parole ha vinto Fratelli d'Italia con i suoi valori e le sue idee.

Oggi il popolo ha deciso di iniziare un percorso di cambiamento attraverso piccoli passi ma decisi, Noi di Fratelli D'Italia, consapevoli del coraggio impiegato per intraprendere questo percorso, abbiamo dimostrato il nostro operato ma soprattutto la nostra coerenza e questo è stato premiato con la fiducia degli italiani.

Stanchi ma appagati dall'obiettivo raggiunto, dedichiamo tutto questo ai padri fondatori della nostra patria, al nostro Tricolore, a tutti noi!

Con l'impegno e la responsabilità di risollevare l'Italia, volgiamo comunque lo sguardo alla sfida del prossimo quando a rinnovarsi sarà il consiglio comunale della nostra città. Pronti, dunque, a continuare il miglioramento della nostra splendida Pisa.

Galletti (M5S): “Gran lavoro di Conte, merito anche dei candidati e della rete territoriale"

“Siamo il terzo partito anche in Toscana. L'opposizione non ci spaventa, sappiamo farla, e saremo costruttivi e determinati nel mantenere gli impegni presi con i cittadini.” Lo ha detto in una dichiarazione Irene Galletti, Coordinatrice e Capogruppo in Consiglio Regionale della Toscana dove il Movimento in queste elezioni politiche si è attestato su una media superiore all’11% sia alla Camera che al Senato. Galletti precisa che si è trattato di "Un grandissimo lavoro del Presidente Giuseppe Conte, un riconoscimento al percorso che stiamo facendo in Toscana, ma anche uno stimolo nell'andare avanti su questa strada.” Secondo la Coordinatrice regionale il merito è anche dei territori e di chi si è messo in gioco in questa competizione elettorale. “Congratulazioni a tutte le candidate e i candidati Cinque Stelle per l'ottimo lavoro svolto, un grazie di cuore agli attivisti e ai referenti che hanno lavorato pancia a terra per questo risultato, sono stati determinanti. Auguro buon lavoro a tutti i nostri nuovi parlamentari toscani - conclude - affinché possano dare un contributo fondamentale nel rappresentare le esigenze e le priorità regionali. In questo saremo sempre al loro fianco".

Biti (PD): "Risultato negativo"

Il risultato per il centro sinistra è molto negativo. Quello del PD anche. La destra stravince, FDI fa il pieno di consensi svuotando anche la Lega. Ci sarà tempo per fare tutte le analisi del caso, ma certamente sono stati fatti molti errori nel PD, a partire dalle alleanze. In questo quadro generale io non sono stata rieletta.”

Non è una sorpresa - prosegue - sapevo e lo sapevano gli amici più cari, che era durissimaD’altronde non ci si butta nelle sfide solo con la certezza di vincere, soprattutto quando si fa parte di una comunità. Faccio politica da 27 anni, molti da militante e poi con ruoli istituzionali. Alla politica ho dato tanto, la politica mi ha dato tantissimo. Continuerò a farla perché la passione politica non si spenge e soprattutto perché non si fa politica solo quando si ha un ruolo remunerato per poi smettere. Non ho mai sopportato chi fa così. Continuerò a fare la mia parte - conclude - con le mie idee, con il mio pensiero libero, con la mia testa e il mio cuore per dare un contributo alla comunità, al mio partito e ai valori in cui credo.



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