Anziana rapinata e richiusa in casa a Firenze, due arresti a Genova

Un'anziana a giugno scorso era stata rapinata in casa a Firenze da due uomini travestiti da incaricato del servizio idrico e da agente della polizia locale. I due erano a bordo di un furgone dal quale hanno estratto una moto di grosssa cilindrata con la quale si erano messi in ricerca di prede anziane da derubare. Alle 10 hanno individuato in via Nardi una 85enne che stava tornando con le buste della spesa. L'hanno seguita fin sotto casa, sono entrati nel condominio prima che si chiudesse il portone e l'hanno seguita fino all'appartamento al quarto piano. Lì uno dei due si è qualificato come incaricato del servizio idrico, avrebbe dovuto controllare un malfunzionamento sulle condutture. Il complice è stato fatto poi entrare con la divisa della polizia locale per tranquillizzare la signora, che era stata messa a controllare il rubinetto in cucina. Poi è scattata la truffa: i due hanno fatto pressanti richieste per sapere se ci fossero preziosi in casa, per "controllare" eventuali ammanchi. L'anziana si è insospettita e ha cominciato a urlare e chiedere aiuto. Prima di fuggire i due hanno strattonato la donna, chiudendola a chiave in cucina per poi portare via preziosi del valore di 60mila euro. Di ritorno all'ospedale San Giovanni di Dio in zona Scandicci, hanno caricato la moto con le targhe contraffatte nel furgone e sono scappati. I carabinieri del nucleo operativo ieri hanno eseguito l'arresto di due torinesi di 28 e 49 anni e il trasferimento in carcere su ordinanza emessa dal gip Ponticelli richiesta dal pm Von Borries. I due sono stati rintracciati a Genova e ora si trovano nel carcere di Marassi.



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