Violenza di genere, la tramvia di Firenze diventa mezzo di sensibilizzazione

(foto di Marco Pasquini)

Quattro cortometraggi girati in tramvia raccontano le facce quotidiane della violenza. Parte la campagna di Nosotras e Gest: "Una società senza discriminazioni di genere, è una società migliore per tutti"


(foto di Marco Pasquini)

Not a Single Story - Fermati a pensare è la nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Nosotras con il contributo di GEST che ci accompagnerà per un mese, fino al 24 novembre, vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne. La campagna sarà ospitata dalla tramvia di Firenze portando il messaggio di invito all’ascolto e alla riflessione a tutti i passeggeri che quotidianamente la utilizzano.

Quattro cortometraggi su altrettante facce quotidiane di violenza (economica, sui luoghi di lavoro, gaslighting e molestie), affiancati da una pubblicazione curata da Nosotras, che raccoglie il contributo di numerosi esperti ed esperte che sul contrasto a questi fenomeni si spendono da anni. Sceneggiatura e regia sono a cura di Fa R.M., riprese e fotografia di Marco Pasquini, realizzazione grafica di Annarita Bonanata.

"La campagna prende il nome da un celebre discorso della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie e vuole essere uno stimolo a non aver paura nel riconoscersi nella storia dell’altra, perché la violenza è qualcosa che permea la società attraverso comportamenti talmente banalizzati da essere dati per scontati e "normali" - afferma Isabella Mancini, presidente di Nosotras - Il nostro impegno quotidiano è quello di migliorare noi stesse, darci strumenti di conoscenza e autonomia, rivendicarli e rimanere libere, nel corso del tempo e degli anni, per poter vivere a pieno le nostre scelte al di là delle pressioni familiari e sociali. Abbiamo voluto offrire questo momento di sensibilizzazione per dare il nostro contributo a cambiare quello che ci sta attorno e non ci piace".

(foto di Marco Pasquini)

"Nosotras e Gest hanno iniziato da tempo una collaborazione proprio ragionando sul tema della discriminazione di genere. Il punto di partenza è stata questa domanda: quante conducenti donne ci sono nel settore del trasporto? Poche, perché da troppe persone è considerato un lavoro maschile. Dal lavoro su questo pregiudizio è iniziato un cammino condiviso con entusiasmo dai e dalle dipendenti di Gest: prima una campagna interna all’azienda di sensibilizzazione sul tema della discriminazione di genere, poi il supporto alla campagna "Not a Single Story – Fermati a pensare". I quattro video sono ambientati sulla tramvia, la quale inoltre veicola l’intera campagna attraverso la città nell’esercizio di tutti i giorni. Perché una società senza discriminazioni di genere è una società migliore per tutti" dice Valentina Ferrini, responsabile Marketing di Gest.

"Raccontare la violenza di genere per non far mai sentire sola o isolata nessuna donna - ha detto l'assessora a Diritti e Pari Opportunità del Comune di Firenze Benedetta Albanese - Ognuna deve percepire chiaramente il sostegno della collettività, perciò è importante far conoscere queste storie, raggiungendo il maggior numero di persone possibile viaggiando su uno dei mezzi di trasporto più popolari: la tramvia. Con questa campagna vogliamo diffondere la cultura del rispetto fondamentale per prevenire la violenza di genere".

Sarà possibile seguire la campagna online collegandosi con il QRCODE presente sulla tramvia o direttamente dai siti web di Nosotras e Gest, dove è già disponibile la pubblicazione, scaricabile gratuitamente. I cortometraggi, sottotitolati in italiano, inglese e francese, saranno visibili sul grande schermo al Festival Internazionale di Cinema e Donne (il 25, 26 e 27 novembre ore 21, Cinema La Compagnia) e dal 25 novembre fino al 10 dicembre al Cinema Spazio Alfieri in occasione delle due settimane di partecipazione alla sensibilizzazione al contrasto della violenza di genere. Il materiale è inoltre a disposizione di scuole, corsi universitari e altre associazioni, per poter essere diffuso.

Fonte: Gest - Ufficio stampa



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