Colloqui internazionali a Pisa, Giani: "C'è bisogno di una presenza femminile più forte"

Eugenio Giani (foto Regione Toscana)

Si è conclusa oggi, giovedì 24 novembre, la due giorni pisana dei Colloqui internazionali di Toscana, manifestazione organizzata dalla Fondazione Feltrinelli in collaborazione con la Regione Toscana, che quest’anno ha inserito i Colloqui nel calendario de La Toscana delle donne.

“Abbiamo ideato e realizzato queste giornate dedicate al ruolo delle donne, al cui interno abbiamo posto anche i Colloqui internazionali, perché siamo convinti che la nostra società ha bisogno di una presenza femminile sempre più forte, all’insegna della parità di genere nelle istituzioni come nell’economia, nel sociale come nella politica e nella cultura”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commentando gli eventi svolti a Pisa ed introducendo la giornata conclusiva di domani, a Firenze, dei Colloqui internazionali.

“Domani presso la Presidenza della Giunta regionale studenti e giovani ricercatori effettueranno la restituzione pubblica di quanto elaborato in queste due giornate”, ha aggiunto la capo di gabinetto, Cristina Manetti, secondo cui “a livello internazionale, a cominciare dall’Unione Europea, si può fare molto per realizzare l’effettiva parità di genere che inevitabilmente passa dalla condivisione dei compiti e dei lavori all’interno delle famiglie e nella società”.

Oggi, a Pisa, si sono svolti tre eventi. Il loro scopo, in sintesi, è stato quello di approfondire le tematiche della transizione verde e della sostenibilità, della conoscenza e dell’innovazione, del lavoro e dell’occupazione, al fine di valutare l’impatto che le trasformazioni in atto, a cominciare dalle cosiddette transizioni ecologiche e digitali, hanno sulla società e sull’economia.

Al mattino, nella Sala Azzurra della Normale Superiore, si è parlato del lavoro di fronte alla sfida delle transizioni ecologica e digitale; in quella sede si è cercato di analizzare le prospettive di inserimento di giovani e donne nel mercato del lavoro. All’evento, moderato dalla giornalista Giada Ferraglioni, hanno preso parte la statistica e pioniera degli studi di genere Laura Linda Sabbadini e le economiste Giorgia Giovannetti e Renata Semenza.

Nel pomeriggio, sempre nella Sala Azzurra, Elena Calistri per l’Autorità di gestione del programma regionale del Fondo sociale europeo, Angelita Luciani per l’Autorità di gestione del programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale, Sabina Borgogni per l’Autorità di gestione del programma di sviluppo rurale del Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale e da remoto Filippo Giabbani per l’Autorità di gestione del programma Interreg Italia Francia Marittimo, si sono confrontati sulle prospettive dello sviluppo e dell’occupazione in Europa e nei territori maggiormente interessati in relazione a quella che è stata definita una “transizione giusta”.

In serata, al Castelletto della Normale, ha chiuso il calendario degli eventi odierni il dibattito, moderato dalla giornalista Ferraglioni, sul miglioramento delle condizioni di lavoro, sotto lo slogan “il lavoro povero non è un destino”, al quale hanno partecipato l’economista Andrea Chiarini e la giurista Irene Stolzi.

In due giorni, oltre ai talk pubblici con economisti ed esperti di livello internazionale, a Pisa si sono svolti anche sei tavoli di lavoro e workshop con studenti e giovani ricercatori di molte università italiane e toscane. La restituzione pubblica di questi stessi lavori sarà svolta a Palazzo Strozzi Sacrati nel pomeriggio di domani, venerdì 25 novembre, alla presenza del presidente Giani e della capo di gabinetto Manetti.

 

Fonte: Regione Toscana



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