Nuovo teatro di Empoli tra verde e parcheggio sotterraneo: il plastico svela i lavori

Con il Ferruccio l'intera area di piazza Guido Guerra rinasce e diventa Parco Culturale: i lavori, spiegati nel plastico, prenderanno il via nel 2023


(foto gonews.it)

Si alza il sipario sul progetto del nuovo teatro il Ferruccio di Empoli, che da oggi prende forma in miniatura per presentarsi alla città, e far conoscere come tutta l'area di piazza Guido Guerra e Palazzo delle Esposizioni cambierà. Il grande progetto del Comune, sostenuto dai cittadini e finanziato con 9 milioni di euro da fondi Pnrr, è stato rappresentato in un plastico architettonico tridimensionale, realizzato dal geometra Valter Strambi e svelato questa mattina in conferenza stampa alla presenza della sindaca di Empoli Brenda Barnini, dell'assessora alla Cultura Giulia Terreni, dalla dirigente del settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Empoli Roberta Scardigli e dall'architetto Luca Ruzza.

Teatro il Ferruccio e rigenerazione urbana, come sarà? La domanda trova facile risposta sul plastico realistico in scala 1:200 realizzato a mano, che rappresenta nei minimi dettagli il progetto di fattibilità approvato nel marzo 2022, dal nuovo teatro all'area parcheggio e tutta la zona circostante. Osservandolo, i cittadini potranno comprendere al meglio il progetto del nuovo Parco Culturale, tramite una modalità più comprensibile rispetto a semplici elaborati grafici, potendo aprire anche il tetto del teatro per osservarlo dentro o scoperchiare i parcheggi, per vedere quello sotterraneo. I focus principali del plastico sono le sale interne del teatro e il parcheggio interrato, novità per Empoli, dotato di ampi spazi verdi circostanti.

(foto gonews.it)

Il Ferruccio, posizionato tra Empoli e le vicine terre di Leonardo da Vinci, è progettato con una sala da 250 posti ampliabile a 499 mediante una parete divisoria mobile e poltrone in blocchi retraibili. Con questa soluzione si crea un secondo spazio teatrale indipendente di 140 mq, oltre ad un'altra sala da 190 mq per le conferenze. La dotazione scenica è pensata per tutti i tipi di spettacoli, presente anche la buca dell'orchestra e prevista una torre scenica di 2 metri più alta del filo dei palazzi adiacenti. Quest'ultima sarà foderata dal vetro verde di Empoli, un omaggio alla tradizione artigiana della città ma anche un messaggio all'ecosostenibilità. Nel nuovo teatro civico troveranno casa gli artisti, con residenze temporanee, mostre, bookshop, caffetteria e bar panoramico.

Piazza Guido Guerra, tanto verde e parcheggio sotterraneo. Con la costruzione del teatro anche tutta la piazza rinascerà, delineata da un'infrastruttura verde pedonale. Ampia 25.500 mq, piazza Guido Guerra si articolerà per oltre il 50% in parcheggi pubblici e il 15% di aree verdi, che crescono di 600 mq mentre gli attuali 3000 mq occupati da piante saranno rinaturalizzati, e gli alberi già esistenti saranno mantenuti. Il parcheggio dietro il Palazzo delle Esposizioni sarà ridotto ma il numero dei posti resterà uguale, con il nuovo parcheggio sotterraneo su due livelli da 140 posti.

A quando il Parco Culturale? Finanziato con 9 milioni di euro dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il progetto prevede un costo di 10 milioni, sostenuto anche dalla campagna di raccolta fondi alimentata da cittadini e imprese. Come sottolineato da Scardigli, dirigente lavori pubblici del Comune, la progettazione esecutiva è prevista entro marzo 2023 per arrivare poi alla progettazione dell'appalto integrato e all'inizio dei lavori, a partire dal prossimo anno con conclusione nel 2025.

Non si tratta dunque solo di teatro ma di un intero isolato empolese che avrà un nuovo volto, che diventerà parco culturale, il tutto secondo i criteri del risparmio energetico, della rivitalizzazione economica dell'area e di nuovi posti di lavoro. Una riqualificazione che si inserisce nel più ampio progetto Hope.

(foto gonews.it)

"Quello che era partito come un teatro per gli empolesi è diventato molto di più - ha detto la sindaca Barnini - è un'opera di rigenerazione urbana che diventerà la porta di accesso alla città lato Arno, sia pedonale che per la viabilità". La nuova opera è attesa dai cittadini: "I posti dell'attuale stagione teatrale sono stati venduti tutti in meno di due settimane - aggiunge Barnini insieme all'assessora Terreni - sono 420 gli abbonati quest'anno. Il nuovo teatro avrà 499 posti e se ci fosse stato il dubbio sull'interesse dei cittadini, con questi numeri trova già una risposta".

Non solo fondi Pnrr ma partecipazione con "Adotta una zolla". Dall'inizio del 2022 sono molti i privati cittadini o le associazioni che hanno voluto adottare una zolla, effettuando così una donazione per il Ferruccio. "Ad oggi sono stati raccolti 50mila euro - dice il presidente del Comitato Amici del Teatro il Ferruccio, Alessandro Torcini - siamo soddisfatti, è più di quanto ci aspettassimo". C'è ancora tempo per aderire e contribuire alla costruzione del Parco Culturale, adottando una zolla. Come? Qui tutte le info.

Cresce la curiosità di sapere come sarà l'intera zona. Per questo il plastico inizierà una tournée facendo tappa in varie associazioni, per far conoscere il progetto nato anche dalla partecipazione pubblica e dalle osservazioni dei cittadini, raccolte dall'architetto. Dopo il plastico si fermerà all'Urp, nel palazzo Comunale di Empoli, dove potrà essere visto da tutte le persone interessate.

Margherita Cecchin



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