È deceduto nel 2017, ma è sempre convocato a testimoniare a un processo.
Accade a Prato, dove la vedova dell'uomo chiamato in tribunale racconta al Tirreno questa storia.
L'uomo si occupava dell'amministrazione di un'agenzia assicurativa e denunciò un presunto furto nel 2016, relativo all'utilizzo illegale di due assegni a lui intestati. Nel 2017 però, l'uomo è morto all'età di 60 anni, ma nonostante le comunicazione della moglie a chi di dovere, le convocazioni alle udienze hanno continuato ad arrivare.
Il procuratore capo Giuseppe Nicolosi si è scusato con la donna.
Notizie correlate
Prato
Attualità
2 Marzo 2026
In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi, Fondazione Onda, in collaborazione con la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (SIDeMaST), organizza una giornata con [...]
Toscana
Attualità
2 Marzo 2026
Plures rafforza la propria presenza nella distribuzione del gas con l’avvio, dal 1° marzo, della gestione operativa in nuovi Ambiti Territoriali Ottimali di cinque regioni italiane. L’operazione nasce dall’aggiudicazione, nell’ambito [...]
Prato
Attualità
27 Febbraio 2026
Dopo le forti prese di posizione di Aned e Anpi, non si placa la polemica sulla manifestazione in programma per il 7 marzo di 'REmigrazione', prevista per il 7 marzo [...]
Tutte le notizie di Prato
<< Indietro