Premio ristorazione Terre di Pisa, doppio oro per "La sosta dei cavalieri" e "Il Boschetto"

Premio della Ristorazione delle Terre di Pisa, "La sosta dei cavalieri", Pisa

Con la tradizionale cerimonia nell’auditorium della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest in piazza Vittorio Emanuele, si è chiusa l’edizione del ventennale del 'Premio della Ristorazione' delle Terre di Pisa, manifestazione promossa da Confesercenti Toscana Nord con la compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest con il marchio 'Terre di Pisa', la collaborazione del 'Pisa Quality Restaurants', di Wine Art&Food, della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, dell'agenzia Unipolsai Abc di Pisa, della concessionaria Ford BluBay e di Giacomo Lazzeri Fotografo.

Vent’anni che gli organizzatori hanno deciso di celebrare raddoppiando per la prima volta le categorie in competizione, in modo quindi che alla fine i vincitori sono stati due: per i ristoranti "La Sosta dei Cavalieri" di via San Frediano a Pisa con una pancetta di cinta senese del Giusti, accompagnata da verza stufata, polpa di cacao e mela, per le trattorie la locanda "Il Boschetto" di Volterra che ha proposto la trippa. Il terreno di sfida tra i ventitre locali in lizza di tutta la provincia era stato un secondo piatto, con relativo abbinamento di vino, presente nel menù del locale e scelto dalla commissione esaminatrice anche quest'anno composta da Umberto Chericoni di Fisar, Bruno Monaci e Giuseppe Del Chicca, rispettivamente presidente e consigliere di Wine Art & Food.

Premio della Ristorazione delle Terre di Pisa, "Il Boschetto", Volterra

Giuria che ha assegnato anche altri riconoscimenti speciali: il premio del giornale Il Tirreno per la tradizione dei piatti offerti nel menù che è andato al ristorante Boccon Divino di Crespina (filetto di manzo ai porcini), il Premio Blu Bay della concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto, per l'eleganza nella presentazione del piatto, al ristorante La Dispensa del Palagetto di Pomarance (petto di piccione con finferli, bastoncini di patate e perle di aceto balsamico), mentre il premio per la migliore elaborazione e la tecnica di realizzazione del piatto, alla memoria di Gabriele Grossi, il giovane chef pisano prematuramente scomparso nel 2018, è andato al ristorante La vecchia Noce di Vicopisano (quaglia farcita con mortadella e pistacchio). Ed infine per quanto riguarda il dolce (gelato di miso, chutney di fragola con polvere di alga nera e rucola fresca) una speciale menzione è stata assegnata a Però Fine Dining with cocktail, locale giovane pisano.

Alla cerimonia di premiazione presenti i vertici di Confesercenti Toscana Nord con il presidente Alessio Lucarotti, il presidente Pisa Luigi Micheletti, il responsabile area pisana Simone Romoli, il presidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest Valter Tamburini e gli amministratori locali. Ecco l'elenco completo dei locali protagonisti del Premio 2022: La Vecchia Noce di Vicopisano, Il Granaio di Coltano, Però di Pisa, Big Fish di Marina di Pisa, Osteria Pinzagrilli di Guardistallo, Osteria Sentieri di San Miniato, La Dispensa palagetto di Pomarance, La Buca di Pisa, La Divina Commedia del Gusto di Vicopisano, Congusto Cucina Contemporanea di Peccioli, Villa Maya di Latignano di Cascina, Da Cencio di Cascina, Porto Franco di Marina di Pisa, La Sosta dei Cavalieri di Pisa, La Mirage di Fauglia, La Vecchia Lira di Volterra, Mascagni di Pisa, Boccondivino di Crespina, Quore di Pisa, Black White di San Miniato, Pisa Carburanti Caffè di Cascina, I Toscani di Cascina e Il Boschetto di Volterra.

Fonte: Confesercenti Toscana Nord



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