Tariffe Alia, PCI: "Ingiustizia di tipo predatorio"

Quella delle nuove tariffe di Alia è una questione che non può essere fatta passare come se niente fosse o con proteste individuali e sfoghi personali.
 
Sì è compiuta una vera e propria ingiustizia di tipo predatorio immolando sull'altare del mercato e del profitto quelli che sono diritti della collettività.
 
Non credete a chi vi dice che non si poteva fare diversamente perché diversamente si poteva fare eccome.
 
L' apice si tocca con l'assurdo per cui, chi è assente da casa per i più svariati motivi, per molti giorni l'anno, non producendo spazzatura, viene punito con una tariffa esosa oltre ogni limite. Ma l'aumento è per tutti e la città sempre più sporca.
 
Qualcuno è responsabile di tutto questo: Alia e chi amministra la nostra città. Magari ricordatelo alle prossime elezioni amministrative non votando il PD e i suoi alleati in nessun Comune ma le liste del Partito Comunista Italiano dove saremo presenti e intanto venite a firmare per il referendum contro la quotazione in borsa dell'acqua!"
 
I banchini organizzati dal PCI nei prossimi giorni sono i seguenti:
 
- 13 settembre (ore 21-23): Parco Urbano di Serravalle;
 
- 7-11-12-14 settembre (ore 9.30-12.30): Via del Giglio angolo Via Ridolfi;
 
- 6-13 settembre (ore 17-19.30): Via del Giglio angolo Via Ridolfi.
 
Possono firmare soltanto i residenti del Comune di Empoli muniti di documento d'identità.
 
 

Partito Comunista Italiano - Sezione Empolese Valdelsa



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