Premio La città dei lettori 2024, vincitore Fabio Genovesi con Oro Puro

(foto Cristina Andolcetti)

È Fabio Genovesi, col romanzo “Oro Puro” (Mondadori), ad aggiudicarsi per il 2024 il premio istituito dal festival La città dei lettori grazie alla collaborazione tra Associazione Wimbledon APS e Unicoop Firenze. A selezionare lo scrittore toscano tra gli oltre 100 autori e autrici che hanno preso parte alla manifestazione nel 2023 – sia per meriti letterari che per empatia con il pubblico – sono stati gli oltre 750 iscritti ai circoli lettura dei soci Unicoop. Nella rosa dei finalisti, che si sono incontrati ieri a Villa Bardini, Firenze, per partecipare alla proclamazione del vincitore, anche Igiaba Scego con “Cassandra a Mogadiscio” (Bompiani), Leonardo Gori e Marco Vichi con “Vite Rubate” (Guanda), Laura Pugno con “Melusina” (Hacca), Gianluca Monastra con “Più buio della notte” (Clichy) e Carmen Verde con “Una minima infelicità” (Neri Pozza). Contestualmente è stato presentato in anteprima il quarto numero della rivista “La città dei lettori”, edita da Edizioni Clichy, disponibile in libreria dal 19 giugno, con 20 racconti, esperienze di lettura, consigli e aneddoti a firma degli autori che hanno animato le varie edizioni della rassegna. L’evento ha aperto ufficialmente il calendario di appuntamenti della 7/a edizione del festival, che fino al 9 giugno sempre a Villa Bardini accoglie autori, editori, traduttori, divulgatori e curatori di primo piano per un calendario densissimo di incontri, presentazioni, talk, reading e iniziative speciali (www.lacittadeilettori.it).

La storia di “Oro Puro” si apre a Palos, Spagna, nell’agosto 1492. Nuno ha sedici anni, e pur vivendo sul mare non ha mai desiderato solcarlo finché, per una serie di circostanze tanto sfortunate quanto casuali, deve imbarcarsi su una nave di cui ignora la destinazione. Si tratta della Santa María, a bordo della quale Cristoforo Colombo scoprirà il Nuovo Mondo. Nuno diventa lo scrivano di Colombo, e trascorrendo ore ad ascoltarlo sentirà crescere l’entusiasmo per i grandi sogni di questo imprevedibile esploratore visionario. Attraverso lo sguardo di Nuno, percorriamo il viaggio più importante della storia dell’umanità: i giorni infiniti prima di avvistare terra, fino alla scoperta di un mondo nuovo, una nuova umanità, una nuova, diversa possibilità di intendere la vita. Fabio Genovesi non solo racconta la navigazione di Colombo come mai è stato fatto prima, ma ci cala dentro una grande avventura umana, esistenziale e sentimentale, che si snoda attraverso imprese, amori, crudeltà e tenerezze, ricordando come dietro la scoperta occidentale delle Americhe si nascondano violenze, soprusi e malintesi, ma soprattutto l’insopprimibile, eterno istinto degli uomini a prendere, consumare e distruggere tutto, persino se stessi.

"Non è solo il momento della premiazione che ci rende felici di aver istituito il premio – spiega Gabriele Ametrano, direttore de La città dei lettori e presidente dell’Associazione Wimbledon APS – ma l’intero percorso che ne ha portato l’assegnazione e l’idea alla base del premio. Un riconoscimento popolare, basato sulla disponibilità, l’attenzione e la partecipazione di un grandissimo numero di lettori sia nelle giornate del festival che durante gli incontri con gli autori finalisti che si sono tenuti a partire da febbraio di quest’anno. È questo l’obiettivo con cui portiamo avanti le nostre iniziative: accorciare le distanze tra chi scrive e chi legge, per rendere la letteratura sempre più patrimonio di tutti".

"Questo evento – dichiara Tommaso Perrulli, responsabile progetti sociali Unicoop Firenze – è la conclusione di un percorso con cui, grazie al Festival Città dei lettori, abbiamo coinvolto centinaia di lettori accomunati dalla passione per i libri e dalla volontà di socializzare la loro esperienza di lettura. I nostri circoli di lettura hanno dato una risposta partecipata ed entusiasta, vivendo tutte le tappe del Premio come occasione di incontro e scambio. Leggere è una ricchezza per la persona e un modo per fare comunità e, per questo, speriamo che a questa seconda edizione possano seguirne altre, sempre più partecipate".

Fonte: Ufficio Stampa



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