Sicurezza informatica per piccole e medie imprese: dialogo sinergico con università e istituzioni

Venerdì 14 giugno l’incontro promosso dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna, in collaborazione con Generalfinance Spa, per una riflessione comune sul ruolo e sul contributo delle Pmi nella costruzione dell’architettura della cybersecurity


Impresa, ricerca e istituzioni dialogano sulle odierne tipologie di attacco informatico, sulle strategie di difesa e sulla sfida, per le piccole e le medie imprese, di adeguarsi a un panorama normativo in continua evoluzione. “Sinergies: costruire la cybersecurity tra imprese, istituzioni e ricerca” è il titolo dell’incontro per riflettere sulla cybersicurezza, in programma venerdì 14 giugno alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con inizio ore 11.00, in aula magna, promosso dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna, in collaborazione con Generalfince Spa. L’evento mette a confronto professionisti del settore informatico e della sicurezza informatica, rappresentanti di piccole e medie imprese, istituzioni, esperti dell’accademia e della ricerca applicata. L’incontro rientra nelle attività del partenariato esteso “SERICS – Security and Rights in CyberSpace”, finanziato da Next Generation EU, al quale partecipa l’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna, con riferimento agli aspetti umani, sociali e legali, nell’ambito dello Spoke 1 – progetto CybeRights, coordinato da CNR e Università di Firenze.

Guidati da parole chiave come sinergia, collaborazione, cooperazione, gli interventi propongono una riflessione comune sul ruolo e sul contributo delle piccole e medie imprese nella costruzione dell’architettura di cybersicurezza e di cyber-resilienza nazionale. Oltre a mettere a fuoco, nella prospettiva dell’impresa, l'evoluzione del panorama regolatorio in materia di sicurezza informatica, l’evento vuole anche delineare i principali rischi cyber per le imprese italiane, rappresentando scenari di attacco, relativi impatti e le più efficaci strategie di difesa.

Gaetana Morgante, direttrice dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna, coordina e interviene nelle tavole rotonde, dopo i saluti istituzionali. All’incontro sono stati chiamati a partecipare Paolo Casalino, direttore generale per la politica industriale del Ministero dell’Impresa e del Made in Italy; Marcello Albergoni, vice capo di gabinetto dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale, oltre a Erik Longo, docente di diritto costituzionale all’Università di Firenze; Roberto Flor, docente di diritto penale all’Università di Verona; Andrea Tesei, cofondatore e amministratore delegato di Aptus.AI; Andrea Saracino, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni dell’Istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Fotonica) della Scuola Superiore Sant’Anna; Pierguido Iezzi, direttore della Cyber Security e amministratore delegato di Swascan; Luigi Recupero, presidente di L&T Advisors, Sofia Scozzari, fondatrice e amministratrice delegata di Hackmanac; Mattia Siciliano, presidente della Commissione di Studio in Cyber Threat Intelligence e CyberWarfare della Società Italiana di Intelligence; Marina Pietrangelo, ricercatrice del CNR, presso l'Istituto di teoria e tecniche dell'informazione giuridica; Fabio Ugoste, Information Security Officer del Gruppo - Intesa Sanpaolo e vice president – ASSOCISO; Stefano Landucci, responsabile di soluzioni e architetture di cybersecurity di Fincantieri.

“Il raggiungimento di un adeguato grado di cybersicurezza e cyber-resilienza a livello nazionale – spiega Gaetana Morgante nell’annunciare l’appuntamento – dipende dall’impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti: imprese, istituzioni e ricerca. Per incrementare la resistenza e la resilienza di processi, sistemi ed infrastrutture è necessario, ma non sufficiente, un adeguato ecosistema tecnologico: è parimenti essenziale, infatti, che la componente tecnologica sia completata da una sempre maggiore consapevolezza, in ordine ai rischi, alle strategie di contrasto e al panorama normativo. Per questo motivo, siamo lieti di aver avuto l’occasione di organizzare questo evento in collaborazione con Generalfinance Spa. Questa collaborazione con il mondo dell’impresa dimostra l’attuale necessità di un approccio multifattoriale al tema della sicurezza informatica. L’idea di sinergia che ispira il titolo esprime i contenuti tecnici, giuridici, economici e sociali della cybersicurezza: sinergica è così l’azione congiunta di tutti gli attori e i tasselli che, ciascuno mediante la protezione dei propri sistemi, contribuiscono alla cybersicurezza nazionale”.

“La Scuola Superiore Sant’Anna e, in modo particolare, l’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) – sottolinea la rettrice Sabina Nuti – con questo evento, contribuiscono a una discussione strategica per il sistema-Paese: la presenza di relatori e relatrici di altri Atenei, di professionisti e professioniste del settore informatico, di attori economici e, soprattutto, di istituzioni quali l’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale ed il Ministero per le Imprese ed il Made in Italy – che tengo a ringraziare per aver accettato il nostro invito – conferma l’importanza cruciale di un approccio sinergico e cooperativo ad una delle sfide più urgenti di questo decennio, ossia quella della cybersicurezza, dimostrando altresì la centralità della terza missione e l’impatto istituzionale, sociale ed industriale delle attività di ricerca in corso al Sant’Anna”.

“Generalfinance Spa – spiega l’amministratore delegato Massimo Gianolli - ha da sempre posto grande attenzione alla pianificazione degli investimenti necessari a tutelarsi dalle minacce cibernetiche. Minacce che si sono trasformate nel tempo e che, come sappiamo, possono avere pesanti conseguenze per le aziende e le relative filiere. La clientela di Generalfinance Spa è composta in prevalenza da PMI, per questo abbiamo deciso di investire sull’informazione e sulla formazione, organizzando ogni anno, dal 2022, un convegno sulle tematiche della cybersecurity. In riferimento all’edizione 2024, grazie al confronto con la Scuola Superiore Sant’Anna, abbiamo identificato due parole chiave che caratterizzano l’approccio alla tematica: olistico e sinergico. Olistico: attraverso lo studio e l’attuazione di attività multidisciplinari; sinergico: attraverso l’instaurazione di un dialogo aperto e proficuo tra istituzioni e imprese. Sinergies 2024 si propone come una tappa fondamentale del percorso intrapreso”.

Fonte: Ufficio Stampa



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