Servizi pubblici e infrastrutture da migliorare: le priorità degli under 30 in Toscana per migliorare le città

Alberto Grilli © Niccolò Cambi/Massimo Sestini

A sorpresa sono i servizi pubblici e le infrastrutture in cima alla lista delle priorità degli under 30 toscani, per migliorare le proprie città. Lo svela una ricerca condotta per conto di Confcooperative Toscana da MetaFirenze, la piazza di voto virtuale sviluppata dalla divisione Gt Lab dell’agenzia di comunicazione Galli Torrini.

L’indagine, svolta con la tecnologia di Binoocle Institute, start up che si occupa di elaborare dati puntuali applicando gli studi più avanzati in materia di brain sciences e AI, è stata fatta basandosi su un campione di risposte fornite attraverso messaggi vocali dagli studenti coinvolti.

L’iniziativa è nata in concomitanza con l’evento annuale “Verso Toscana 2030 – Il Rinascimento della Cooperazione”, promosso da Confcooperative Toscana e Federazione Toscana Bcc con il sostegno di Fondosviluppo. L’appuntamento, destinato ad incentivare la via dell’autoimprenditorialità cooperativa, ha coinvolto per l’anno scolastico 2023-2024 870 studenti e 36 insegnanti, impegnati con le attività di 24 imprese simulate.

Alla ricerca hanno inoltre preso parte ragazzi e ragazze impegnati con lo svolgimento del servizio civile universale, andando così ad espandere il raggio d’età del campione intervistato e fornendo un quadro ancora più ampio di quelle che sono le priorità d’intervento, nella propria città, per giovani adulti, giovani e giovanissimi.

L’appuntamento, che si è svolto nella metà dello scorso mese di maggio all’Istituto degli Innocenti di Firenze, ha consentito a MetaFirenze e Binoocle di catturare gli interessi e i desideri espressi da studenti - tra gli 11 e i 30 anni - provenienti da tutte le scuole della Toscana. A loro è stata è stata rivolta una domanda specifica - “Cosa vorresti migliorare nel tuo territorio?” - con l’obiettivo di costruire un report di indicazioni utili per intervenire sulle politiche e sulle infrastrutture urbane.

L’idea di fondo è stata quindi quella di intercettare i giovani su un terreno nel quale si sentono meno coinvolti, usando però supporti tecnologici a loro familiari. Binoocle ha infatti raccolto le risposte tramite messaggi vocali, affidati poi all’intelligenza artificiale, che li ha processati per estrarre informazioni specifiche agganciandosi al numero di menzioni ricevute da ogni tema.

Dall’indagine è quindi emerso come l’ambito di intervento più menzionato tra i giovani intervistati sia quello che riguarda i servizi pubblici e le infrastrutture nelle proprie città, seguito dalle questioni che riguardano i trasporti e la mobilità e dalla necessità di nuovi investimenti sugli impianti sportivi.

Accanto a questo podio, che è stato costruito intorno al numero delle citazioni effettuate, appare tuttavia evidente come il tema che più trasversalmente trova d’accordo tutte le fasce d’età sia quello inerente la tutela dell’ambiente e la sua pulizia. Un fattore riconosciuto prioritario dagli undici ai trent’anni, con un picco registrato nella fascia tra i 21 ed i 30 anni (59,36%). Ed un dato che suggerisce l’acquisizione di una crescente consapevolezza e preoccupazione da parte delle nuove generazioni rispetto alle tematiche ambientali, agli aspetti della sostenibilità e della qualità della vita urbana.

“Abbiamo deciso di fare questa ricerca - è il commento di Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana - perché siamo da sempre convinti che la prospettiva dei giovani sia fondamentale per orientare le politiche territoriali del presente e del futuro prossimo. L’ottica che ci muove, quella della cooperazione, nasce del resto anche dall’idea di un patto intergenerazionale. Raccogliere queste aspirazioni ci consente di contribuire al migliore sviluppo dei territori in cui viviamo e lavoriamo”.

Fonte: Confcooperative Toscana



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