Notte di minacce al pronto soccorso di Empoli: "Operatori aggrediti"

Sabrina Leto, Fp Cgil Firenze (foto gonews.it)

Caos provocato dal parente di una paziente, con aggressioni verbali. Fp Cgil: "Per l'ospedale chiediamo un posto di polizia 24 ore su 24"


"Gli operatori e le operatrici non ne possono più. Quando ci sono atti di violenza, oltre a tutelare sé stessi per prima cosa tutelano gli altri assistiti. E episodi simili in un pronto soccorso mettono a repentaglio anche la garanzia per gli altri utenti". Così Sabrina Leto, delegata Fp Cgil Firenze e infermiera al San Giuseppe, in riferimento a quanto accaduto nella notte tra lunedì 31 marzo e martedì 1 aprile al pronto soccorso dell'ospedale di Empoli. Secondo quanto riferito un uomo, sulla quarantina straniero, si è presentato accompagnando una familiare. "Gli operatori gli hanno dato le informazioni, chiedendogli di aspettare in sala di attesa. Ma non ha rispettato le regole di comportamento - dice Leto - voleva stare dentro insieme alla familiare e così ha iniziato ad aggredire verbalmente gli operatori, tanto da farli arrivare a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine". Intervenute sul posto, dalla perquisizione a carico dell'uomo sempre secondo quanto riferito è emerso che aveva con sé oggetti contundenti, tra i quali un cacciavite. "Sequestrati è stato allontanato. Ma dopo circa un'ora si è ripresentato in pronto soccorso, sempre agitato, minacciando di morte gli operatori - continua la delegata Fp Cgil - ed è stato allontanato di nuovo dalle guardie giurate". Ma non è finita qui. "Successivamente si è ripresentato, portato da un mezzo di soccorso, perché accusava un malore. Da lì è rientrato in pronto soccorso continuando a minacciare gli operatori e mettendo anche a rischio la continuità assistenziale in carico a medici e infermieri".

L'ennesimo caso a danno di operatori sanitari che spinge a richiedere "all’azienda di mettere in atto tutte le procedure che la normativa prevede, rispetto alle aggressioni, a tutela degli operatori" dice ancora Sabrina Leto. "Altra cosa, che abbiamo già chiesto nell'agosto scorso, un protocollo di intesa tra le aziende per la sicurezza". Infine "un posto di polizia h24, al momento a Empoli solo diurno. Perché in un pronto soccorso come questo, unico ospedale su un territorio molto vasto, ovviamente gli accessi sono tanti e i rischi di aggressioni sono maggiori. Come Fp Cgil Firenze chiediamo, e abbiamo espresso già alla sindaca Francesca Giannì" - presidente della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa - "che ha accolto la richiesta, che tutti i comuni mettessero in atto tutto quello che possono fare per educare e sensibilizzare la cittadinanza contro le aggressioni agli operatori sanitari".

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