Nel corso della seduta del Consiglio Comunale tenutasi oggi, 9 ottobre, l’opposizione ha sollevato una questione di legittimità relativa ai tempi di convocazione, ritenuti non conformi a quanto previsto dalla normativa vigente. La convocazione, infatti, non ha rispettato i termini minimi di preavviso, impedendo ai Consiglieri di minoranza di esaminare con la dovuta attenzione documenti fondamentali per il futuro del territorio, tra cui le numerose osservazioni al Piano Strutturale.
Nonostante la richiesta formale di rinvio avanzata dall’opposizione, la Sindaca ha dichiarato che i tempi erano “sufficienti e regolamentari”. Una posizione che contrasta con quanto stabilito dalla legge, che non può essere soggetta a interpretazioni discrezionali.
Dopo un confronto acceso in aula, la maggioranza ha infine rinviato l’ordine del giorno. Una decisione non frutto di concessione, ma conseguenza della determinazione dell’opposizione nel pretendere il rispetto delle regole democratiche.
I Consiglieri Comunali non sono comparse. Hanno il diritto e il dovere di esaminare, proporre e vigilare. La trasparenza e la legalità non sono opzionali: sono pilastri della democrazia.
Da oggi pretendiamo rispetto: delle regole, dei ruoli, e delle istituzioni.
Elisa Eugeni e Patrizia Faraoni,
consigliere comunali del gruppo Sinistra Plurale
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