
Ricchissima l’iniziativa che si è tenuta ieri presso la Casa del Popolo / Circolo ARCI Salvador Allende di Montespertoli. L’ampia partecipazione ha dimostrato quanta sete di conoscenza ci sia sulla questione palestinese.
Ancora oggi ci chiediamo cosa possiamo fare, di fronte alla “finta pace” di Israele che ormai è sotto gli occhi di tutti. Prima dell’incontro abbiamo organizzato un’apericena solidale, un momento per conoscersi, condividere la tavola e creare vere connessioni umane. È stato bello vedere nascere conversazioni spontanee tra chi lavora nella sanità, nella scuola o nel movimento per il boicottaggio — un piccolo esempio di comunità viva e solidale. Un’atmosfera di fiducia e apertura che ha dato un’energia speciale anche all’evento.
Un sentito ringraziamento va a Cecilia Nava, di Amnesty International Firenze, che con la sua competenza e la profonda conoscenza del diritto internazionale ci ha illustrato le violazioni delle leggi che, secondo l’organizzazione, lo Stato di Israele continua a commettere sistematicamente nei confronti del popolo palestinese, come documentato nell’ultimo rapporto di Amnesty. Amnesty International, nata per promuovere i diritti umani a livello internazionale e per rafforzare il diritto internazionale in materia di diritti umani, ci ricorda quanto questi principi fondamentali non vengano rispettati — né da Israele né da altri Stati complici.
Per questo sentiamo sempre più forte la necessità di continuare a chiedere Giustizia. Ospite di eccezione è stata anche Margherita Cioppi, capitana della nave Karma targata ARCI, che ci ha raccontato la sua esperienza e il livello di consapevolezza maturato ,anche durante una missione nata per tentare di rompere il blocco imposto dal governo israeliano. Vissuto direttamente sulla propria pelle. Il vedere da lontano Gaza bombardata, il sequestro della Karma, il rapimento subito dagli attivisti...
Tutto ciò non può non scuotere altre coscienze. Un incredibile viaggio in cui anche la famosa “Legge del Mare” non è stata rispettata. Un atto umano e politico allo stesso tempo, una delle più grandi missioni umanitarie a livello internazionale: più di 300 attivisti si sono imbarcati verso Gaza, sostenuti da una straordinaria mobilitazione via terra, in particolare durante gli ultimi scioperi generali nel nostro Paese.
Ha partecipato con grande sensibilità anche Ottavia Viti, assessora del Comune di Montespertoli con delega alla cooperazione internazionale, appena rientrata da un viaggio in Palestina (Cisgiordania) con la Rete degli Enti Locali per i Diritti del Popolo Palestinese. La sua testimonianza ha portato l’attenzione sulla continua espansione delle colonie illegali e sulle difficilissime condizioni di vita in quei territori. Tra i vari interventi e le numerose domande emerse durante l’iniziativa, uno in particolare ha richiamato l’attenzione sul movimento BDS, che il coordinamento supporta, nato dalla società civile palestinese.
Leonhard Schaefer ha spiegato come il BDS promuova il boicottaggio dei prodotti provenienti da Israele e il disinvestimento da tutte le attività che contribuiscono a finanziare il genocidio del popolo palestinese, rispondendo alla domanda di Cosa Possiamo fare? Ma crediamo che, più di tutto, in questo momento la voce dei palestinesi debba essere centrale.
Sono infatti intervenuti anche i nostri amici di Gaza, sempre presenti alle nostre iniziative: da pochi anni vivono a Empoli e hanno una grande voglia di comunicare, far conoscere la loro terra e cultura, e far sentire la propria voce. Come ha ricordato Suha, la situazione in Palestina è drammatica: il popolo palestinese, popolo di pace, non chiede altro che fermare questo genocidio. Possiamo farlo solo unendo le forze e continuando a far sentire la nostra solidarietà attiva perché senza giustizia non ci sarà mai pace.
Coordinamento Montespertoli Con la Palestina
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