
Un centinaio di persone hanno manifestato solidarietà ad Al Salahat, arrestato nell'indagine sui presunti finanziamenti ad Hamas
Oltre un centinaio di manifestanti pro Palestina si è radunato davanti al carcere fiorentino di Sollicciano per esprimere solidarietà a Rahed Al Salahat, arrestato nei giorni scorsi nel capoluogo toscano nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Genova sui presunti finanziamenti ad Hamas.
Dopo aver improvvisato un breve corteo, i partecipanti si sono posizionati nei pressi dell’ingresso del penitenziario, determinando la chiusura temporanea della strada. Al presidio ha preso parte anche l’imam di Firenze Izzedin Elzir, insieme a rappresentanti di Firenze per la Palestina e di alcuni centri sociali. La manifestazione si è svolta sotto il controllo delle forze dell’ordine, rimaste a distanza.
L’iniziativa si è mantenuta su toni pacifici, senza momenti di tensione. Davanti al carcere sono stati esposti striscioni con le scritte “Stop genocide”, “Palestina libera” e “Fermiamo il sionismo con la Resistenza”, mentre alcuni manifestanti hanno preso la parola utilizzando un megafono.
Secondo gli inquirenti, Al Salahat, dipendente dell’Associazione benefica di solidarietà col popolo palestinese, farebbe parte della cellula italiana di Hamas, accusa che è al centro dell’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Genova.
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