Scontro tra Centrodestra e Sinistra sul nuovo acquisto della Fiorentina Manor Solomon

Solomon
Solomon (foto Acf Fiorentina)

Continua la polemica a Firenze per l’arrivo del calciatore Manor Solomon alla Fiorentina. Gruppi di centrodestra e sinistra si scontrano


Continua la polemica a Firenze attorno al nuovo calciatore della Fiorentina, l’israeliano Manor Solomon, dopo i post critici di alcuni esponenti di sinistra in Palazzo Vecchio. I gruppi civici e di centrodestra, tra cui FdI, Lista Schmidt, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, hanno preso posizione con una nota: "Prendiamo le distanze da tutti gli attacchi alla persona e al professionista Solomon, a maggior ragione quando provengono da personalità delle istituzioni", scrivono, invitando la sindaca Sara Funaro a "dissociarsi come noi, dissociandosi e chiedendo le dimissioni di chi si fa scudo del suo ruolo istituzionale per interventi a briglia sciolta e colmi d'odio".

La nota fa riferimento a Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana e assessore alla cultura a Sesto Fiorentino, che ieri aveva criticato Solomon per il suo sostegno alle politiche di Israele nella crisi di Gaza. I gruppi di centrodestra aggiungono: "A Firenze e dintorni sulla questione mediorientale sono letteralmente saltati gli argini e tutto sembra permesso… Funaro, è tempo dei fatti e non delle parole".

Dal fronte opposto, la sinistra continua a criticare l’acquisto. Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra Progetto Comune, afferma che "una persona che sostiene il massacro di un esercito nei confronti di un popolo senza stato, è sgradita a prescindere dalle sue qualità sportive" e invita la sindaca Funaro a "prendere posizione chiara… in una Città operatrice di pace è necessario esplicitare quanto sia fuori luogo chi sostiene il massacro del popolo palestinese".

Anche Vincenzo Pizzolo, vicepresidente del consiglio comunale, sottolinea: "Manor Solomon non è benvenuto a Firenze… perché ha sostenuto a più riprese le azioni dell'esercito israeliano a Gaza. Si è schierato a più riprese a favore del genocidio ai danni del popolo palestinese. E una persona così non è benvenuta a Firenze, città di Pace, antifascista e per la cooperazione e per il rispetto del diritto internazionale".

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