Santa Cristiana, il sindaco: "Costruiamo comunità più pacifica a cominciare da rapporti interpersonali"

Ieri 4 gennaio, Santa Croce sull'Arno ha celebrato, come da tradizione, Santa Cristiana patrona del paese e della sua comunità. Una santa e una religiosità duecentesca, spinta da un messaggio di purezza nel sentimento religioso come lo era stato già il messaggio di San Francesco. Santa Cristiana senza perdere questo spirito di cristianesimo povero e semplice e pacifico in un tempo che era già bellico nel centro Italia medievale, trovò asilo nella regola Agostiniana, legata a sant'Agostino una delle figure più affascinanti del cristianesimo tardoantico, non solo santo ma anche filosofo fondamentale del mondo occidentale.

Oggi quindi celebrare Santa Cristiana non solo significa ricordare le origini religiose della comunità santacrocese, ma anche celebrare una Santa importante per la cultura locale e cristiana tutta soprattutto per il suo messaggio di pace, oggi più che mai attuale.

Oggi Santa Croce rimane un segno forte della sua presenza il monastero delle suore agostiniane, che sono parte integrante della comunità di Santa Croce da circa 800 anni.

Il sindaco Roberto Giannoni ieri ha voluto onorare e celebrare questa tradizione, convintamente onorata fin dai primi mesi di mandato, che lo ha portato a stringere un forte legame di amicizia e fratellanza con il sindaco della comunità umbra che oggi ospita la casa madre della suore Agostiniane a Montefalco.

Ieri infatti alle celebrazioni era presente Alfredo Gentili sindaco di Montefalco e l'assessore Francesco Vannicelli insieme al sindaco Giannoni, che al termine della celebrazioni ha spiegato: “Una comunità esiste solo quando esistono luoghi dove la gente si incontra, quale luogo migliore di questo, il Monastero fondato da Santa Cristiana, dal 1294 appartenente all’ordine agostiniano dal quale Cristiana fece proprio lo spirito di Sant’ Agostino comportandosi maturamente e pacificamente e noi dobbiamo prendere questo insegnamento da Cristiana, essere maturi e pacifici. Tutti i giorni chiediamo la pace, ma noi siamo in pace dentro di noi? Siamo in pace con gli altri? Siamo una bellissima comunità, iniziamo noi santacrocesi a vivere come ci indicava Cristiana, 'maturamente e pacificamente', un sorriso in più, un abbraccio in più, un grazie in più. Costruiamo – ha sintetizzato Giannoni - insieme il paese che vogliamo per i nostri figli, anteponiamo il dialogo allo scontro, confrontiamoci senza pregiudizi e senza la pretesa di stare sempre dalla parte giusta. Un caloroso ringraziamento va al mio collega Alfredo Gentili, Sindaco di Montefalco legato a noi da rapporti di amicizia e di condivisione dei valori cristiani, attraverso il culto di Santa Cristiana e la vicinanza alle suore agostiniane. Ieri infatti è voluto essere presente alle celebrazioni con il suo assessore Francesco Vannicelli. Una visita più che gradita”.

Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno - Ufficio Stampa

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