
La Toscana avvia l’iter per il riconoscimento dello Stato di Palestina: Giani presenta la proposta di legge in Commissione. Mazzeo: "Non è un gesto simbolico"
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale una proposta di legge per il riconoscimento dello Stato di Palestina, destinata ad avviare un percorso che potrebbe arrivare fino al Parlamento nazionale.
"È un primo passo importante e concreto – ha scritto Giani sui social –. Il percorso proseguirà con il confronto e il voto del Consiglio regionale e potrà poi aprire la strada all’avvio dell’iter parlamentare a livello nazionale". Secondo il governatore, si tratta di un atto che nasce dal rispetto del diritto internazionale, dal valore della pace e dal riconoscimento dei diritti di un popolo. "La Toscana – aggiunge – sceglie ancora una volta di far sentire la propria voce su un tema che riguarda dignità, giustizia e il futuro della convivenza tra i popoli".
A sottolineare il peso politico dell’iniziativa è anche Antonio Mazzeo (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale, che chiarisce come la proposta non sia "un gesto simbolico". "Il riconoscimento dello Stato di Palestina – afferma – non è una questione lontana o astratta, ma un tema di diritti, dignità e responsabilità. La proposta di legge presentata da Giani apre un percorso istituzionale serio, dal lavoro in Commissione al voto in Aula, fino alla possibilità di contribuire a un dibattito e a un iter anche a livello nazionale".
Mazzeo evidenzia inoltre il contesto internazionale: "In un tempo segnato da guerre e violenze, le istituzioni hanno il dovere di assumersi responsabilità e di dire chiaramente da che parte stanno, nel rispetto del diritto internazionale e nella ricerca della pace".
La discussione ora proseguirà nelle sedi consiliari regionali, dove la proposta di legge sarà oggetto di confronto politico prima dell’eventuale approdo in Consiglio regionale.
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