Lutto cittadino a Scandicci per la tragedia di Crans Montana

Venerdì 9 gennaio alle 10,30 Scandicci si fermerà per un minuto di silenzio in ricordo delle giovani vittime dell'incendio di Capodanno a Crans Montana. La sindaca, come preannunciato nei giorni scorsi, ha proclamato una giornata di lutto cittadino, in segno di rispetto e di commossa partecipazione dell'intera comunità al dolore dei familiari e degli amici dei ragazzi che hanno perso la vita nel rogo.
Nell'occasione, la bandiera del Comune sarà esposta a mezz'asta e listata a lutto. L'invito rivolto a pubblici esercizi, cittadini e scuole è quello unirsi al cordoglio dell'amministrazione, rispettando un minuto di silenzio alle ore 10,30. In particolare si invita il corpo insegnante a proporre riflessioni che coinvolgano gli studenti.
"La nostra comunità – si legge nell'ordinanza firmata dalla sindaca Claudia Sereni - conosce bene lo smarrimento provocato da eventi tragici di tale natura", "in questa occasione - come in quella terribile della morte di Niccolò Ciatti in una discoteca spagnola - dobbiamo, come cittadini, come genitori e come amministratori continuare a mobilitarci e a fare leva sulla necessità di una profonda riflessione sui temi della sicurezza e della prevenzione nei luoghi del divertimento, quelli in cui i nostri ragazzi si ritrovano per condividere momenti di felicità e di allegria e che non posso diventare luoghi di morte".
"Il mondo dell’intrattenimento – afferma la sindaca Claudia Sereni - è un sistema complesso che coinvolge molti soggetti: dai gestori dei locali ai professionisti, dai tecnici agli organizzatori agli artisti, fino alle istituzioni. Davanti a tragedie come questa non possiamo limitarci al cordoglio, ma dobbiamo interrogarci tutti, ciascuno per la propria responsabilità, su come garantire sicurezza, formazione, controlli adeguati ma anche aprire una riflessione sull’opportunità di rinnovare un settore strategico come quello dell’intrattenimento. I luoghi del divertimento devono rimanere spazi aperti, di vita, di incontro e di libertà, mai scenari di rischio o di perdita. In Italia le normative le abbiamo, peraltro già molto stringenti, ciò che occorre è farle rispettare,  tutelando quei gestori che fanno il loro lavoro seguendo le regole".

Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Scandicci

<< Indietro

ISCRIVITI alla newsletter quotidiana di gonews.it

Ogni giorno alle 19 le notizie più importanti

torna a inizio pagina