Under 19 Eccellenza, Biancorosso Sesa Use al via della fase nazionale

Under 19 Eccellenza, il Biancorosso Sesa Use inizia la fase nazionale il 14 gennaio a Bologna


Si comincia mercoledì 14 gennaio sul campo degli Stars Bologna, prima sfida che attende l’Under 19 Eccellenza del Biancorosso Sesa nella seconda fase nazionale del suo campionato. Dopo sarà la volta di tutte le altre, un girone non semplice sia dal punto di vista tecnico che logistico, ma una gran bella soddisfazione – l’ennesima – per il vivaio di casa Use che si affaccia ancora una volta sulla ribalta nazionale con una squadra fatta tutta da ragazzi nati e cresciuti al Pala Sammontana. I nomi delle avversarie sono Campus Casale Monferrato, Apu Udine, Virtus Padova, Jesi, San Paolo Ostiense, Avellino basket e, appunto, Stars Bologna.

A guidare il gruppo c’è Renato Quartuccio che, alla sua prima esperienza da capo allenatore, si gode questa bella soddisfazione. “La prima fase si è rivelata difficile visto che la formula prevedeva l’essere pronti subito al via – spiega il tecnico - per me, subentrando ad un allenatore del valore di Luca Valentino, non è stato facile entrare subito in sintonia con i ragazzi. Non a caso nel girone di ritorno siamo cresciuti, segno che l’intesa fra di noi era migliorata col passare delle partite. Siamo così entrati fra le prime quattro del nostro girone, cosa che ci ha fatto accedere alla seconda fase”.

“Il girone che andremo ad affrontare – prosegue - non è di prima fascia, ma per noi è l’occasione per poterci confrontare con squadre di livello medio-alto, sulla carta del nostro livello. Non dovremo commettere l’errore di guardare al piazzamento delle altre facendo paragoni col nostro perché, come abbiamo già avuto modo di vedere, tutte sono delle ottime squadre ed ogni regione fa storia a sè. La nostra sfida qual è? Affrontare questa seconda fase col massimo dell’entusiasmo perché possiamo confrontarci con squadre di altre regioni per capire il nostro livello. Il tutto per far fare esperienza ai ragazzi e farli crescere sia in prospettiva della nostra prima squadra, sia in generale della loro carriera”.

“Lavorare duro – chiude Quartuccio - sarà come sempre la prima regola per limitare le differenze che ci sono con le altre. Essere arrivati qui è motivo di soddisfazione e non era assolutamente scontato. Guardiamo avanti più carichi che mai, ben sapendo anche che dovremo affrontare difficoltà logistiche non semplici. Ma il poter competere a questi livelli è sicuramente una cosa che ci stimola e ci fa dimenticare tutti i problemi”.


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