Musei di Empoli, aperture al pubblico per Casa Pontormo e il Museo di Paleontologia

Due nuove aperture al pubblico a partire dal 2026 per due musei che hanno fatto la storia di Empoli


Due nuove aperture al pubblico a partire dal 2026 per due musei che hanno fatto la storia di Empoli: il Museo Civico di Paleontologia di Palazzo Ghibellino e la Casa natale del Pontormo, nella frazione di Pontorme.

Con il nuovo affidamento dei servizi culturali, il Comune di Empoli ha scelto di puntare anche su due luoghi cari alla cittadinanza. Il Museo Paleontologico è quello che conta il maggior numero di visite durante l'anno per il grande afflusso da parte delle scuole. Per questo, l'amministrazione ha deciso di rafforzarne l’apertura, rispondendo anche alle richieste delle famiglie e dei turisti. Il museo sarà aperto tutti i sabati e le domeniche dalle 15.30 alle 17.30.

È invece una sfida quella che riguarda Casa Pontormo, il luogo di nascita del pittore Jacopo Carucci, che già nel 2025 ha avuto delle aperture eccezionali in occasione di alcuni eventi speciali come la Giornata Internazionale delle Case Museo dei Personaggi Illustri e Pontorme in Festa. Ogni seconda domenica del mese, dalle 15.30 alle 17.30, Casa Pontormo sarà aperta con ingresso gratuito. Con la stessa cadenza mensile e negli stessi orari, anche la Chiesa di San Michele Arcangelo sarà visitabile liberamente, grazie all'accordo con la locale parrocchia. Per scoprire i tesori di uno degli storici 'castelli' di Empoli.

LE DICHIARAZIONI - Così commenta il sindaco Alessio Mantellassi"Anche le frazioni e i quartieri di Empoli sono ricchi di storia e storie, alcune risalenti al Novecento, altre con radici più antiche. Pontorme ha una storia secolare, così come Palazzo Ghibellino nella centrale piazza Farinata. Abbiamo deciso come amministrazione di puntare sull'apertura di questi due musei, per valorizzare due realtà che finora venivano mostrate solo su richiesta. Pensiamo che possa portare un valore aggiunto all'offerta culturale già ricca della nostra città, per passare qualche ora scoprendo il bel patrimonio che Empoli offre".

L'assessore alla Cultura, Matteo Bensi, afferma: "Ringrazio don Leonardo Guerri e tutta la parrocchia di Pontorme per questa unione d'intenti in cui, per la prima volta, Casa Pontormo e la Chiesa di San Michele Arcangelo sono aperte insieme. Inoltre, ringrazio Cristina Gelli e la direzione museale per questa bella novità. È un passo avanti con il quale speriamo di attrarre residenti e visitatori anche con nuove attività da programmare nel corso dell'anno".

CASA PONTORMO - La Casa in cui Jacopo Carucci detto Il Pontormo nacque nel 1494 è diventata un museo per salvaguardarla e farla diventare luogo della memoria artistica e culturale della città di Empoli. La casa-museo promuove la conoscenza dell'artista e del suo tempo. Funziona come luogo di ricerca in quanto è sede di un Centro Studi sull'arte del Cinquecento. Funziona anche come luogo di divulgazione essendo sede della Sezione Didattica per i beni culturali del Comune di Empoli. Fino a quest'anno Casa Pontormo veniva aperto solo su prenotazione e in occasione di eventi straordinari.

MUSEO PALEONTOLOGICO - Fondato nel 1988 per iniziativa del Comune di Empoli e del Gruppo Paleontologico e Mineralogico Empolese (GPME), il museo offre un percorso espositivo che copre oltre due miliardi di anni di storia della Terra, con particolare attenzione ai giacimenti fossili della Toscana. La collezione del museo conta oltre 70.000 reperti, tra fossili, rocce, frammenti di tronchi e ambra contenente insetti, in gran parte provenienti da giacimenti pliocenici marini toscani che testimoniano un’antica distesa marina nella regione. Fino a quest'anno il museo era aperto solo per attività didattiche e in occasione di eventi straordinari

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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