
La polizia ha arrestato un uomo che aveva assalito il personale sanitario. In un altro caso scattata una denuncia dopo minacce e danni al reparto
Aggressione ai danni di un infermiere nei giorni scorsi all'ospedale di Livorno. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha arrestato un uomo di 57 anni. Secondo quanto ricostruito quest'ultimo, giunto in ambulanza in pronto soccorso per un dolore alla gamba, una volta avvisato dei tempi che avrebbe dovuto attendere prima di essere visitato avrebbe dato in escandescenza aggredendo prima verbalmente e poi fisicamente il personale sanitario, colpendo con un pugno al volto un infermiere 62enne che ha riportato un trauma del setto nasale, con prognosi di 7 giorni.
Sul posto sono immediatamente intervenute le volanti della Questura che hanno arrestato il 57enne in flagranza per il reato di lesioni personali aggravate, perché commesse a danno di personale sanitario. Su disposizione del magistrato di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Il giudice per le Indagini Preliminari, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di firma presso gli uffici della Questura.
Ieri inoltre le volanti sono intervenute presso il pronto soccorso per una segnalazione di un soggetto, di origine nordafricana, che stava dando in escandescenza all'interno del Triage danneggiando oggetti presenti. Presentatosi in stato di agitazione per una ferita al polpaccio, dopo aver rifiutato le cure mediche avrebbe minacciato il personale sanitario e prelevato un carrello nel Triage, lanciato contro infermieri e pazienti senza colpire nessuno. L'uomo si sarebbe poi diretto verso la porta scorrevole che divide i locali del Triage, infrangendo il vetro a calci. Il soggetto, che nel frattempo si era allontanato dal pronto soccorso, è stato rintracciato dagli agenti e denunciato in stato di libertà per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
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