"Libertà in Iran", torna lo striscione sul palazzo della Regione Toscana

Sarà portato in tutte le fiere del libro italiane. Giani e Manetti: "Diritti umani, libertà e dignità delle persone non sconoscono confini"


Sulla facciata di Palazzo Strozzi Sacrati sarà nuovamente esposto lo striscione per la protesta iraniana, con i volti delle vittime e dei condannati a morte dal regime. Non solo: lo striscione della libertà accompagnerà la Toscana in tutte le principali fiere del libro in giro per l’Italia.

Ad annunciarlo sono il presidente Eugenio Giani e l’assessora alla cultura e alle pari opportunità Cristina Manetti, rinnovando l’impegno della Toscana a fianco delle donne e dei giovani iraniani nella loro battaglia per i diritti e la libertà.

«La Toscana – sottolinea il presidente Eugenio Giani – rinnova un messaggio chiaro e inequivocabile di solidarietà e di impegno civile. I diritti umani, la libertà e la dignità delle persone non conoscono confini: far viaggiare questo striscione significa tenere viva l’attenzione e la coscienza collettiva su una battaglia che riguarda tutti».

«Lo striscione per la libertà delle ragazze iraniane – dichiara Cristina Manetti – tornerà sulla facciata del nostro palazzo regionale. Siamo e saremo al fianco della battaglia delle giovani e dei giovani in Iran, perché la libertà di “una” vale la libertà di tutte noi. La Toscana delle donne prosegue il suo cammino di sostegno alla lotta contro un regime oppressore».

«Porteremo questo striscione – prosegue Manetti – in tutte le fiere del libro, da Testo a Firenze al Salone di Torino fino a Pisa, perché si sappia che la Toscana lotta e lotterà sempre per i diritti e per la libertà. Sarà il nostro modo per rifiutare ogni forma di istituzionalizzazione della violenza. Sempre e comunque: Donna, Vita, Libertà».

Fonte: Regione Toscana - Ufficio stampa

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