Pulizia e mobilitazione alle Cerbaie: "No droga e degrado. Il bosco torni ai cittadini"

(Foto da Facebook Comitato Le Cerbaie)

Raccolti rifiuti e smantellato un bivacco: "C'è stata partecipazione. L'invito è quello di non fermarsi, iniziative del genere si ripeteranno"


Giornata di pulizia e mobilitazione nei boschi delle Cerbaie, nelle colline di Fucecchio. A organizzarla, sabato 10 gennaio, sono stati il Comitato le Cerbaie e Plastic Free per "contrastare concretamente il degrado ambientale e riaffermare la presenza della comunità in un'area che negli anni è stata progressivamente sottratta alla fruizione dei cittadini e troppo spesso teatro di attività illegali".

"C'è stata partecipazione. Non ci fermeremo"

(Foto da Facebook Comitato Le Cerbaie)

"Le Cerbaie meritano rispetto! No droga e degrado" si legge in uno degli striscioni appesi in zona dai partecipanti, arrivati sul posto con altri cartelli con frasi di protesta, "basta, siamo stufi di droga, immondizia e delinquenza". Presenti, da quanto si apprende l'indomani all'iniziativa, una cinquantina di persone scortate, come reso noto dagli organizzatori, dalla presenza di polizia municipale e carabinieri, ringraziati pubblicamente dal comitato sulla propria pagina facebook. In azione anche i volontari e le volontarie che hanno ripulito l'area: "È stato trovato anche un bivacco, con tenda e materasso in mezzo al bosco. Municipale e carabinieri lo hanno smantellato" racconta Carmine Testa di Plastic Free Santa Croce sull'Arno, tracciando un bilancio dell'evento. "Abbiamo raccolto una quantità sterminata di bottiglie di plastica, vetro, bottiglie anche con la carta stagnola sopra, una carcassa di auto fatta a pezzi, un motorino, sedie, materassi, pneumatici, una bombola del gas, diversi fornellini da campeggio e tante batterie di auto".

Ma per Testa, al di là della quantità di materiale raccolto di cui l'ambiente è stato liberato, "è stato un successo perché la partecipazione della cittadinanza c'è stata. L'invito è quello di non fermarsi. Le Cerbaie sono un posto incantevole e meraviglioso ma negli anni finito abbandonato a sé stesso. Sicuramente si ripeteranno iniziative del genere, con l'auspicio che le istituzioni facciano la loro parte" per "rendere di nuovo il bosco fruibile ai cittadini. Potenzialmente è molto valido, potrebbe essere un'attrattiva turistica".

La sindaca Donnini in Prefettura

Nell'area, da tempo sotto l'attenzione dei controlli delle forze dell'ordine, sono svolte frequenti operazioni in contrasto allo spaccio. Tra le più recenti gli arresti nel dicembre scorso per droga, seguiti dall'intervento della task force per individuare bivacchi degli spacciatori, alla presenza della sindaca Emma Donnini. Nello stesso mese, a chiusura del 2025, Donnini si era recata in Prefettura a Firenze per riferire al tavolo del comitato per la sicurezza pubblica le problematiche dell'area e ancora prima, a ottobre, aveva partecipato alla riunione organizzata dai residenti raccogliendo le istanze per segnalarle al Prefetto. Dopo il vertice di circa un mese fa, Donnini aveva ribadito "la necessità di un intervento urgente: non mi rassegnerò mai all'idea di un'area così importante del territorio di Fucecchio segnata dall'insicurezza e dal degrado".

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