Pnrr in Toscana, la Corte dei Conti segnala ritardi e difficoltà negli appalti


Ritardi nella conclusione dei progetti Pnrr: è quanto emerge dalla relazione della Corte dei Conti per la Toscana sull'avanzamento dei lavori negli enti territoriali.

I ritardi sarebbero principalmente legati alla difficoltà di trovare imprese disponibili a rispettare tempi stretti di esecuzione, alla carenza di manodopera e agli effetti degli aumenti dei prezzi delle materie prime sugli appalti pubblici.

Tra il 2021 e il 2024, la Regione Toscana ha avviato investimenti Pnrr per circa 1,06 miliardi di euro, affiancati da 195,7 milioni del Pnc e 29,3 milioni di risorse regionali del Fondo complementare, per un totale di 1,29 miliardi.

Il costo complessivo dei progetti ammonta a 1,77 miliardi, con una copertura della differenza (circa 482 milioni) tramite altre fonti. La fetta più rilevante delle risorse regionali, il 57%, è destinata al settore sanitario, con interventi su telemedicina, casa come primo luogo di cura e infrastrutture digitali.

Dei 998 progetti attivati, per un valore di circa 1,06 miliardi, 238,6 milioni risultano scaduti a fine 2024, pari al 22,5% del totale. Nello specifico, gli investimenti con scadenza 2024 ammontavano a 185,6 milioni, ma solo il 37,9% di questi lavori è stato completato. La maggior parte dei progetti ancora in corso si trova nelle fasi preliminari o intermedie.

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