
Sabato 17 gennaio Pisa rinnova l’appuntamento con la celebrazione del Dì di Sant’Antonio Abate, ricorrenza legata alla storia cittadina e al calendario del Gioco del Ponte. La giornata prevede una conferenza di approfondimento storico al mattino, la cerimonia di investitura dei Capitani delle Nobili Magistrature, il corteo storico e la celebrazione eucaristica nella Chiesa di Sant’Antonio.
"Il Dì di Sant’Antonio Abate - dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini - rappresenta un momento di passaggio profondamente radicato nella storia religiosa e culturale di Pisa. La ricorrenza del 17 gennaio richiama da secoli l’idea di rinnovamento, con il fuoco, la benedizione degli animali, la purificazione dei campi e il ritorno progressivo della luce, che nella tradizione contadina segnavano l’inizio di un nuovo ciclo, pur nel cuore dell’inverno. A Pisa questo significato di nuovo inizio si è tradotto storicamente anche nel Gioco del Ponte, poiché proprio in occasione della festa di Sant’Antonio Abate si svolgeva la Battagliaccia, la 'battaglia dei ragazzi', il rito di preparazione alla Battaglia Generale che apriva l’anno giocopontesco. Per ripercorrere questo legame storico abbiamo inserito nel programma delle celebrazioni un incontro di approfondimento dedicato al rapporto tra Sant’Antonio Abate e il Gioco del Ponte, organizzato dalle Nobili Magistrature di san Martino e sant'Antonio, che ringrazio".
"Dagli scorsi anni, per valorizzare questa ricorrenza, l’Amministrazione ha deciso di inserirla tra le giornate in cui Palazzo Gambacorti viene addobbato a festa e invitare anche i cittadini a partecipare esponendo la bandiera rossocrociata, affinché l’intera città possa riconoscersi in questa celebrazione. Anche l’abbinamento con la cerimonia di investitura dei Capitani delle Nobili Magistrature del Gioco del Ponte, sperimentato nel 2025 e riproposto con convinzione quest'anno, rafforza ulteriormente il valore simbolico della giornata, che segna a tutti gli effetti l’apertura ufficiale dell’anno giocopontesco e il primo momento condiviso delle tradizioni pisane nel nuovo anno solare".
La giornata si articolerà in più momenti, a partire dalla mattina con la conferenza storica in programma alle ore 11.00 a Palazzo Gambacorti, nella Sala Umberto Moschini, dal titolo “Sant’Antonio Abate e il Gioco del Ponte, legame storico e simbolico”, a cura delle Nobili Magistrature di San Martino e Sant’Antonio. Interverranno Renzo Ciangherotti, Alberto Zampieri e Ferruccio Bertolini, con approfondimenti dedicati al valore storico e simbolico della ricorrenza.
Nel pomeriggio, alle ore 16.15, in Logge di Banchi, si svolgerà la cerimonia di investitura dei Capitani delle Nobili Magistrature del Gioco del Ponte. In caso di maltempo, la cerimonia si terrà nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti. A seguire, alle ore 17.30, partirà il corteo storico del Gioco del Ponte, che attraverserà il centro cittadino dirigendosi verso la Chiesa di Sant’Antonio.
Alle ore 18 sarà celebrata la Santa Messa per la festività di Sant’Antonio Abate, celebrazione eucaristica vigiliare prefestiva promossa dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte, alla presenza delle autorità cittadine, del Gonfalone del Comune di Pisa e dei rappresentanti del Gioco in abiti storici.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, è stata disposta l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta e della chiusura al transito veicolare su piazza Sant’Antonio, in corrispondenza del sagrato della chiesa, dalle 16 alle 20 di sabato.
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
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