
A febbraio la prima udienza per l'assassinio delle due donne uccise a Prato e Montecatini
Saranno unificati in un solo procedimento i casi legati agli omicidi di Maria Denisa Paun e Ana Maria Andrei, le due donne romene uccise rispettivamente a Prato e Montecatini Terme. L'imputato, Vasile Frumuzache, 33 anni, vigilante e connazionale delle vittime, ha già confessato entrambi i delitti. la decisione è stata presa dalla Corte d’assise di Firenze.
La sede scelta per il procedimento sarà Prato, dove le indagini sono partite per prime. La Corte ha comunque trasmesso l'ordinanza alla procura generale affinché valuti eventuali provvedimenti relativi all'avocazione del fascicolo o alla nomina del pubblico ministero. Il processo riprenderà il 5 febbraio con la formazione del fascicolo e la calendarizzazione delle udienze successive.
All'udienza di oggi era presente nell'aula bunker di Santa Verdiana, Vasile Frumuzache che non ha rilasciato dichiarazioni e non si è confrontato con il proprio legale. In aula anche la moglie, residente a Trapani, con la quale ha potuto avere un breve colloquio.
Presenti anche i familiari delle vittime: Maria Cristina, madre di Denisa, e Valentina, sorella di Ana, insieme ai genitori e al fratello della seconda, costituitisi parte civile.
Le indagini erano iniziate dopo la scomparsa di Denisa Paun tra il 15 e il 16 maggio 2025, in trasferta a Prato per motivi di lavoro come prostituta. L'inchiesta aveva portato rapidamente all'individuazione di Frumuzache, che aveva confessato l'omicidio della donna, il cui corpo decapitato era stato ritrovato in un terreno a Montecatini. Successivamente, il rinvenimento dell'auto di Ana Maria Andrei nel garage dell’imputato a Monsummano aveva consentito di ricostruire anche il delitto della 27enne, scomparsa nell'agosto 2024 e trovata poco distante dal corpo di Denisa.
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