Giani e Fossi ospiti dell'assemblea territoriale del Pd Empolese Valdelsa

Jacopo Mazzantini, segretario PD Empolese Valdelsa: "Impegni precisi da Giani e Fossi"


Il Partito democratico Empolese Valdelsa si è riunito ieri sera, giovedì 15 gennaio, alla casa del popolo di Avane a Empoli per celebrare l’assemblea territoriale. Sono intervenuti anche il presidente della Regione Eugenio Giani e il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.

Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa, ha aperto i lavori sul commissariamento della Regione Toscana in tema di accorpamenti delle dirigenze scolastiche: «Un atto grave, inopportuno, che definisce ancora una volta il timbro autoritario del Governo, che tradisce la matrice ideologica di fondo. Il commissariamento è avvenuto nonostante la Regione avesse sollevato motivazioni di merito serie sulla necessità di verificare i numeri alla base degli accorpamenti, che si riteneva potessero contenere errori.». Ricordando che alla Città Metropolitana di Firenze sono stati assegnati due accorpamenti, tra cui l'istituto Fermi di Capraia e Limite, Mazzantini ha chiesto a Giani e Fossi una compensazione in termini di investimenti sul territorio sulla programmazione e la formazione scolastica e la qualità delle strutture.

Sul referendum confermativo del 22-23 marzo Mazzantini ha ribadito il forte impegno del Pd

schierato per il NO, definendola una sfida tostissima e chiedendo il massimo impegno dei militanti.

L’ordine del giorno dell’assemblea territoriale prevedeva al primo punto l'esame, da parte del segretario, del risultato delle elezioni regionali: «Primo dato da sottolineare è quello dell'astensionismo, che nell'Empolese Valdelsa si attesta al 50% e pur marcando una partecipazione al voto maggiore della media toscana, segna un dato che testimonia il rapporto logorato tra elettorato e politica, dando al PD che governa questo territorio da sempre la responsabilità principale di recuperare la fiducia dei cittadini».

Il segretario ha ricordato l’ampia vittoria del Presidente Giani, la spinta toscana al "campo largo" di centrosinistra e che il PD dell'Empolese Valdelsa è risultato il primo della Toscana con il 44,98% dei voti, crescendo del 2,35% rispetto al 2020.

Sulle preferenze raccolte: «La scelta di puntare unitariamente su autorevoli e già apprezzate candidature ha portato a risultati eccezionali: Brenda Barnini è stata eletta con 13.682 preferenze (quarta più votata in Toscana, ma terza per percentuale sui voti PD), e Giacomo Cucini ha raccolto 7.588 preferenze, ossia più di quelle raccolte in altri collegi elettorali da candidati eletti.

Mazzantini ha poi ricordato la posizione critica per la mancanza di rappresentanza dell'Empolese Valdelsa nella nuova Giunta Regionale, ma ha dato atto al segretario regionale e al Presidente della Regione di «riscontri seri e di prospettiva su cui si attendono ricadute concrete a beneficio della rappresentanza del territorio sul livello regionale».

Sul secondo punto all’ordine del giorno, “Le priorità del territorio nel governo della Regione Toscana”, Mazzantini ha ricordato la priorità assoluta di ulteriori e notevoli passi avanti sulle liste d’attesa in sanità per ridurre tempi ancora inaccettabili, così come l'urgenza di interventi sulle infrastrutture: «Dalla terza corsia della FI-PI-LI nei tratti già individuati come possibili, alla realizzazione del tracciato già immaginato della nuova 436 per collegare l'autostrada Firenze-Mare e la FI-PI-LI, passando per l'Empolese Valdelsa, sviluppando così una migliore viabilità regionale e nuovi flussi, dunque opportunità economiche per il territorio.

Mazzantini ha chiesto, infine, di investire molto di più sulla sicurezza idrogeologica, realizzando le opere già individuate nell'Empolese Valdelsa e sul tema della cultura, a cominciare dal progetto degli "Uffizi diffusi" per la villa Medicea dell'Ambrogiana.

Nei vari interventi che si sono succeduti, fra cui tutti i sindaci presenti, oltre alla consigliera regionale Brenda Barnini, il senatore Dario Parrini e il già consigliere regionale Enrico Sostegni, sono state ribadite con forza le istanze avanzate dalla relazione del segretario.

Inoltre, da più parti, si è chiesto al segretario Fossi una maggiore condivisione delle politiche regionali con i territori e questi nel suo intervento, oltre a definire il Pd dell'Empolese Valdelsa «un modello da seguire e da esportare», ha riconosciuto come il lavoro di costruzione del campo largo abbia sacrificato il confronto interno al partito, proponendosi di svilupparlo maggiormente nella nuova fase avviata dopo il voto.

Il Presidente Giani, che ha concluso i lavori, prendendo la parole oltre l'una di notte, ha riconosciuto alle istanze tematiche territoriali un interesse di carattere regionale e si è fatto carico dei relativi riscontri concreti: "Ci stiamo fortemente impegnando per riorganizzare il sistema delle liste di attesa per risolvere un problema che esiste e vogliamo risolvere, quanto alla messa in sicurezza della Fi-Pi-Li inizieremo a finanziare l'allargamento in alcuni tratti già individuati e riconosco l'importanza della nuova 436, così come la Regione presta grande attenzione alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio e alla conclusione dei percorsi di sviluppo del patrimonio culturale che avete ricordato".

Fonte: Pd Empolese Valdelsa - Ufficio Stampa

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