
Domenica 25 gennaio un incontro pubblico dedicato alle responsabilità delle persecuzioni nell’Italia fascista, con studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale
Il Comune di Montespertoli conferma anche quest’anno il suo impegno civile per commemorare il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni razziali e politiche. L’edizione 2026 si svolgerà domenica 25 gennaio alle ore 18:00 presso il Palazzo Comunale (piazza del Popolo 1), con un evento pubblico aperto alla cittadinanza, agli studenti e ai rappresentanti delle istituzioni culturali e associative.
Sotto il titolo “Storia e responsabilità delle persecuzioni nell’Italia fascista”, il programma riflette la necessità di approfondimento storico sulla legislazione razzista e le dinamiche delle persecuzioni nel nostro Paese, con l’obiettivo di promuovere una memoria critica e responsabile.
“Il 27 gennaio deve essere un momento in cui le società che si sono rese corresponsabili del progetto di persecuzione e di sterminio degli ebrei, delle minoranze, degli oppositori politici si interrogano ed elaborano anticorpi efficaci” commenta Marco Pierini, vicesindaco. “Ha ragione Liliana Segre quando afferma che il 27 gennaio non è una ricorrenza che diamo e togliamo agli ebrei e alle vittime a seconda delle convenienze politiche del momento, che possiamo manipolare o strumentalizzare. Si tratta di un momento che deve servire innanzitutto a interrogarci sulla nostra storia e sul nostro percorso civile, sul nostro antisemitismo e sui nefasti effetti dell’ideologia fascista sulla nostra società. In un periodo di distorsione e banalizzazione della Shoah e del progetto di annientamento nazifascista, crediamo che condividere con la cittadinanza questa riflessione sia una assoluta urgenza” conclude.
Alla iniziativa interverranno, oltre al Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini, la storica Francesca Cavarocchi in rappresentanza dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e lo storico Michele Sarfatti, autore di numerose opere sulla Shoah e sulle persecuzioni anti-ebraiche in Italia e già direttore del Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) dal 2002 al 2016.
Montespertoli vanta una tradizione consolidata di iniziative per il Giorno della Memoria, che negli anni hanno visto momenti pubblici, conferenze e progetti educativi dedicati alla Shoah, alle vicende locali di solidarietà e ai temi dell’antisemitismo e della persecuzione. L’amministrazione si è avvalsa negli anni dell’aiuto del professore Gabriele Boccaccini, storico italiano-americano residente negli Stati Uniti e docente presso la University of Michigan, che ha curato per conto del Comune di Montespertoli Montespertoli che salvò gli ebrei (Polistampa), opera che ripercorre la micro-storia della Shoah sul territorio comunale; il volume sarà disponibile per l’acquisto la sera stessa dell’incontro.
Sempre visitabile presso il Centro culturale “Le Corti” l’allestimento permanente dei pannelli tematici della mostra “Ready2Print” dell’Ente Nazionale per la Memoria della Shoah (Yad Vashem) di Gerusalemme, installazione che fornisce un percorso educativo di grande valore per scuole e cittadini.
La partecipazione alla conferenza del 25 gennaio è libera e gratuita. Per favorire la massima inclusione e diffusione l’evento sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’ente.
Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio stampa
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