
Il ragazzo è stato insultato e picchiato: uno dei componenti del gruppo lo ha colpito anche a terra, facendolo perdere i sensi. La vittima è stata ricoverata con 30 giorni di prognosi per frattura di mandibola e naso
Un gesto apparentemente innocuo, bussare alla porta del bagno di un locale per verificare che non fosse occupato, si è trasformato in un'aggressione violenta ai danni di un sedicenne a Lucca. È quanto ricostruito dalla Questura, che nei giorni scorsi ha denunciato sette giovani, tra cui un coetaneo della vittima.
La Questura ha reso noto che sei di loro sono stati colpiti dal daspo urbano, mentre il settimo risulta estraneo ai fatti.
Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile, tutto è iniziato dopo che il ragazzo, insieme a un amico e a due coetanee, ha trovato chiusa la porta del bagno e ha bussato per chiedere se ci fosse qualcuno all'interno. Il giovane che era dentro avrebbe interpretato il gesto come provocatorio e, dopo aver schernito il 16enne, lo avrebbe raggiunto fuori dal locale insieme ad altri amici.
Il ragazzo è stato insultato e picchiato: uno dei componenti del gruppo lo ha colpito anche a terra, facendolo perdere i sensi. La vittima è stata poi accompagnata a casa e il giorno successivo ricoverata con 30 giorni di prognosi per frattura di mandibola e naso.
Gli investigatori hanno identificato sei aggressori, già noti per episodi simili di violenza in branco ai danni di altri giovani. A cinque di loro è stato imposto il divieto di frequentare i locali del centro storico di Lucca o stazionarvi nei pressi per 18 mesi. Invece, per l'autore materiale dell'aggressione, già arrestato per una rissa nel dicembre 2024, il daspo durerà due anni.
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