
Lo striscione, con simboli e sigle comuniste, inneggia contro il governo Meloni. FdI chiede le forze politiche condannino l’atto
"Da Empoli a Roma cacciamo il governo Meloni della guerra e della repressione". Così recita lo striscione affisso di fronte all'ex sede di Fratelli d'Italia Empoli che il partito ha denunciato oggi in una nota.
"Fratelli d'Italia Empoli condanna con fermezza questo gesto - si legge nel comunicato -. Un gesto estraneo a ogni forma di confronto democratico e riconducibile a una chiara intimidazione politica".
Lo striscione, che riporterebbe oltre alla scritta "intimidatoria" una falce e martello, stella a cinque punte e la sigla P.CARC, è - spiega FdI - al Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, "formazione extraparlamentare che si colloca nell’area della sinistra comunista rivoluzionaria, di ispirazione marxista-leninista".
Il partito annuncia di aver le forze dell’ordine e le autorità competenti, "affinché siano svolti gli accertamenti necessari e individuati i responsabili. Fratelli d'Italia ribadisce il proprio impegno nel rispetto delle istituzioni e della legalità, respingendo ogni tentativo di alimentare tensioni e odio sul territorio".
L'appello finale di Fratelli d'Italia è un auspicio "che tutte le forze politiche che si riconoscono nei valori democratici condannino-. La dialettica politica - concludono - non può mai degenerare in intimidazioni o in atti di ostilità".
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