
Presente anche Antonio Mazzeo: "Le voci che arrivano dall'Iran e che trovano sostegno anche nelle nostre città non possono essere ignorate"
Oltre 200 persone hanno partecipato oggi a un corteo nel centro di Pisa per manifestare solidarietà al popolo iraniano, in protesta da giorni contro il regime degli Ayatollah. La mobilitazione, organizzata da partiti del centrosinistra, associazioni locali e sigle del territorio, segue il flash mob di questa mattina sotto la Torre Pendente, promosso dal Consiglio cittadino per le pari opportunità.
Presente alla manifestazione anche Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio della regione Toscana che ha sottolineato l'importanza della mobilitazione per ribadire con forza "la vicinanza e la solidarietà al popolo iraniano, a chi lotta per la libertà, per i diritti civili e per il rispetto della dignità umana. Le voci che arrivano dall'Iran e che trovano sostegno anche nelle nostre città non possono essere ignorate".
Mazzeo ha poi ricordato come, mercoledì scorso, il Consiglio regionale abbia approvato a larga maggioranza una mozione di sostegno al popolo iraniano: "un atto politico che affianca l'impegno della società civile e che conferma la volontà delle istituzioni toscane di schierarsi con decisione dalla parte dei diritti umani e della libertà".
Durante il corteo sarebbe stata bruciata una foto della 'guida suprema' dell'Iran, Ali Khamenei, sotto la Torre di Pisa, come gesto simbolo di protesta contro il regime di Teheran.
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