Ordigno bellico al cantiere Ferruccio di Empoli: gli aggiornamenti su evacuazione e rimozione

Evacuate 4.843 persone tra Empoli e Vinci per il disinnesco dell’ordigno nel cantiere del nuovo Teatro Ferruccio, area rossa e operazioni dell’Esercito in corso


Sono iniziate questa mattina alle ore 7 le operazioni di despolettamento e trasporto dell'ordigno nel cantiere dove sorgerà il nuovo teatro Ferruccio. L'evacuazione, che sta interessando una porzione dei comuni di Empoli e di Vinci, ha visto lo spostamento di 4.843 persone (3600 residenti per il Comune di Empoli e 1243 residenti del Comune di Vinci).

L'area rossa individuata ha il medesimo raggio della precedente evacuazione, pari a 468 metri. Il piano sta seguendo le medesime procedure della scorsa operazione, a settembre del 2025.

I varchi di accesso alla 'Zona Rossa',  sono stati interdetti al transito sia veicolare che pedonale dalle 7 di stamani, con l'apertura delle aree di accoglienza per i residenti evacuati. Si prevede per le 9 circa il completamento dell'evacuazione completata, momento nel quale il Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore darà inizio alle operazioni di disinnesco. Soltanto al completamento delle operazioni cesseranno i divieti di interdizione al traffico e inizierà la normalizzazione del flusso veicolare e pedonale.

"Si tratta di una bomba importante e pericolosa, prima verrà fatto il disinnescamento e poi verrà trasportata in una cava per la distruzione. Verranno rimosse le spolette in modo manuale con degli strumenti di tiranteria, con delle chiavi che vengono azionate per svitare materialmente le spolette. È la fase più delicata perché l’innesto deve essere separato dall’esplosivo”, così il Colonnello Cementi Andrea, del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore (BO).

L'ordigno verrà poi trasportato, come la scorsa volta, in una cava di Calenzano dove sarà fatto brillare. I Comuni di Empoli e Vinci hanno messo a disposizione una pagina del loro sito con tutte le informazioni necessarie.

Così il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi ripercorre le fasi dell'operazione di evacuazione: “L’area complessiva riguarda 5000 residenti tra Empoli e Vinci le operazioni sono iniziate con l’apertura del COC nella giornata di venerdì, stamattina alle ore 6.30 si è insediata il centro di coordinamento dei soccorsi presieduto dalla Prefettura di Firenze e poi sono iniziate le operazioni di uscita dall’area di evacuazione alle 7 con l’interdizione di tute le attività economiche e private. Dalle 8 c’è stata l0effettiva chiusura dei varchi ne entrata con l’impossibilitò di rientrare e la chiusura definitiva alle ore 9 che sarà segnalata con le sirene. Dopo la rimozione sarà segnalata nuovamente con una sirena l’apertura dei varchi e il ritorno alla normalità. Alla palestra delle scuole Busoni è stato attivato il centro di accoglienza per le persone che non hanno possibilità di alloggiare altrove. Da ieri è iniziato anche il trasporto dell persone non autosufficienti, in alcuni casi prelevate dal propria abitazione e alloggiate in due RSA del territorio, stamattina anche le operazioni di trasporto per le persone non autosufficienti per il trasporto presso familiari o centri diurni della RSA Chiarugi”

 

Area pesantemente bombardata tra il 1943 e il 1944

Com era stato già evidenziato anche da gonews.it, l'area del ritrovamento nei pressi del ponte che collega Empoli con Vinci, fu fortemente bombardata durante la seconda guerra mondiale: “Questa nel 1943 e 1944 era un punto strategico - spiega il Colonnello Cementi - perché vicino c’era uno snodo ferroviario. Fu bombardata dagli Alleati nella fase finale della guerra. Ciò fa presupporre che potrebbe esserci la presenza di un nuovo ordigno”, così il Colonnello Cementi.

Il sindaco di Empoli, però, rassicura sul cantiere: "È stata un’area fortemente bombardata, perché siamo in prossimità del ponte che fu oggetto di interventi da parte degli Alleati. L’attività di ricerca degli ordigni è stata fatta, il secondo ordigno trovato è dello stesso perimetro di scavo esistente. L’area è stata bonificata sono state fatte le verifiche del caso, i tecnici dicono che non si può mai escludere la presenza di ulteriori ordigni, ma ciò che doveva essere fatto per verificare l’area è stato fatto. L’obiettivo è quello di riprendere velocemente le operazioni del cantiere, le opere da fare sono molte e dobbiamo recuperare tempo per aprire il nostro teatro civico". 

 

"Nessun 'rischio ritardi' per il nuovo Ferruccio"

In merito ai rischi di perdere finanziamenti per la costruzione del nuovo Il Ferruccio, come già spiegato in consiglio comunale, il sindaco di Empoli ha ribadito che i fondi sono stati convertiti in fondi ministeriali, su cui si è chiesto una proroga, che non hanno i tempi stringenti come quelli del PNRR: "Abbiamo chiesto una proroga deI tempi, non sono più finanziamento del PNRR perché convertiti in fondi ministeriali su cui dovremmo ottenere la proroga per il 2027; inoltre abbiamo trovato alcuni fondi dalla Regione Toscana. Ci auguriamo la proroga venga concessa perché dovremo recuperare diversi giorni per le due evacuazioni che hanno sospeso le attività"

 

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