
Grande festa nella parrocchia sulle colline di Montespertoli, dove è stato accolto il Cardinale Ernest Simoni dal parroco Don Cristian Meriggi e da un concorso di popolo giunto per la celebrazione eucaristica dell’inaugurazione per la collocazione del mattone della Porta Santa della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Ogni volta che il Santo Padre indice il Giubileo straordinario o ordinario, alcuni giorni prima dell’apertura della Porta Santa viene rimosso il muro che viene costruito dopo la chiusura dello stesso formato in laterizi di terracotta, con “la cerimonia della ricognizio della Porta Santa” svoltasi nel dicembre 2024 prima dell’apertura dl Giubileo della speranza.
La tradizione vuole che questi mattoni siano donati a realtà ecclesiali. Il mattone donato alla Parrocchia di San Donato Livizzano è il n.000759/2000, collocato nella solenne cerimonia di ieri nella cripta della chiesa assieme alla certificazione attestante l’avvenuta donazione. Il mattone è andato ad arricchire i tanti doni religiosi presenti a San Donato a Livizzano ed è stato murato sopra una antica pietra, ricevuta dall’allora Don Mario Boretti di venerata memoria, anch’essa proveniente dalla Basilica liberiana a ricordo del Giubileo del Rinnovamento e della Riconciliazione indetto nel 1975 dal Santo PAdre Paolo VI.
Sul mattone è riportato lo stemma pontificio con tiara con chiavi incrociate, il nome di Papa Francesco, pontefice che chiuse il Giubileo Straordinario della Misericordia nel novembre del 2016 e l’iscrizione latina da dove proviene il mattone.
Il Giubileo della Misericordia è stato ricco di tanti doni celesti per tutti in modo particolare anche per il venerato Cardinale Simoni che il 19 novembre di quell’anno fu elevato alla dignità cardinalizia e presente alla solenne cerimonia.
Durante la cerimonia è stato ringraziato il Cardinale Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore dove, tra l’altro, nella suddetta Basilica, riposano le spoglie mortali di Papa Francesco, i cui antichi stipiti della Porta Santa sono stati varcati lo scorso 10 novembre dai pellegrini di San Donato a Livizzano assieme al Cardinale Simoni lucrando l’indulgenza plenaria del Giubileo della Speranza indetto da Papa Francesco e chiuso da Papa Lone XIV pochi giorni fa’.
In antichità i mattoni della Porta Santa venivano murati nelle nuove chiese, negli erigendi istituti religiosi o comunque in strutture delle varie chiese particolari presenti nel mondo.
“Guardando oggi a questo mattone che andrà ad arricchire la parrocchia di San Donato a Livizzano, ricordiamo di pregare per il Santo Padre Leone XIV- ha affermato il Cardinale Ernest Simoni- Il Signore conservi il Santo Padre alla guida della Santa Chiesa universale di Dio, possa guidare tutti credenti quale Successore dell’apostolo Pietro sostenerlo perché edifichi il popolo a lui affidato per la salvezza delle anime, nella vita eterna al termine del esilio terreno”
Un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno organizzato la cerimonia, ai volontari parrocchiale, ai Cavalieri del Roseto Perpetuo di Maria, alle maestranze che hanno collocato il mattone e alla segreteria di Sua Eminenza Cardinale Simoni presso l’Arcidiocesi di Firenze.
Fonte: Ufficio Stampa
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