
Ieri pomeriggio la presentazione del progetto “Genitori 2.0”, per aiutare famiglie e ragazzi a crescere consapevoli nel mondo digitale
Migliorare la comunicazione con i figli, allo scopo di prevenire i rischi che si celano nell’uso dei social network, degli smartphone, dei videogiochi e dell’intelligenza artificiale. Per affrontare insieme, in modo concreto e consapevole, le nuove sfide educative connesse all’avvento dell’era digitale. Sono queste le principali finalità del progetto “Genitori 2.0”, un programma di prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo/CyberBullismo promosso dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, che è stato illustrato ieri pomeriggio in Municipio in occasione della “Giornata del Rispetto”, ricorrenza introdotta due anni fa in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 per aver soccorso un amico in difficoltà. Sono intervenuti alla presentazione Marta Longaresi, Assessora alla Scuola del Comune di Castelfiorentino, e Cino Wang Platania, psicologo di EduCyber e responsabile del progetto. Erano inoltre presenti Salvatore Picerno, dirigente dell’Istituto Comprensivo, alcuni docenti dell’istituto e i consiglieri comunali Serena Urso e Eleonora Morreale
Come è suggerito dal titolo, “Genitori 2.0” si configura come un progetto rivolto ai genitori, per aiutare le famiglie e i loro ragazzi a crescere consapevoli nel mondo digitale, e soprattutto prevenire situazioni di disagio che possono scaturire dai rischi della comunicazione on line. Smartphone, social network e videogiochi non sono infatti solo strumenti di comunicazione e per il tempo libero, ma una vera e propria cultura parallela, con linguaggi, regole e dinamiche emotive che influenzano profondamente la crescita, l’identità e le relazioni dei più giovani. Il ciclo formativo è articolato in quattro incontri gratuiti, di due ore ciascuno, che si svolgeranno presso la scuola elementare “Tilli” ogni giovedì pomeriggio (dalle 17.00 alle 19.00) a partire dal 12 febbraio. Nel corso degli incontri, che saranno condotti con un linguaggio alla portata di tutti, vi sarà modo di confrontarsi attraverso esempi pratici, tratti dalla vita quotidiana.
“Ieri pomeriggio – osserva l’Assessora alla Scuola, Marta Longaresi – abbiamo ricordato la "Giornata del rispetto", in collaborazione con il Consiglio Comunale, che ha approvato una mozione in tal proposito, tavolo Comunità Educante e il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Insieme abbiamo condiviso alcune riflessioni sul Bullismo e Cyberbullismo, presentando un ciclo di 4 incontri rivolti alle famiglie che si svolgeranno nei prossimi mesi. Un' occasione che ribadisce la necessità di promuovere iniziative che sensibilizzino al tema della non violenza, del dialogo, della gestione delle emozioni e delle relazioni. Azioni fondamentali per contrastare la crescita esponenziale di fenomeni legati al Bullismo e al Cyberbullismo, che assorbono le criticità di una società sempre più violenta e sofferente. La nostra responsabilità è quella di fornire, alla comunità educante tutta, strumenti e supporto per fronteggiare tutti qui fenomeni che crescono in contesti in cui la povertà educativa dilaga. Come amministrazione ribadiamo la necessità di continuare ad affiancare famiglie, scuole e servizi educativi per creare contesti di prevenzione. Supporto psicologico, strumenti e formazione per adulti per non perdere mai di vista i ragazzi e le ragazze. Questo non solo il 20 gennaio, ma sempre”.
Nel dettaglio, il calendario è il seguente:
Giovedì 12 febbraio - Genitori e figli nell’era digitale: comunicare e comprendere
Un incontro introduttivo per capire chi sono oggi i ragazzi online e come cambia la costruzione dell’identità tra mondo reale e digitale.
Temi principali: Adolescenza digitale e costruzione del Sé. Linguaggi di gruppo, meme e nuove forme di comunicazione. Emozioni dei genitori: paura, senso di colpa, distanza, preoccupazione. Come passare dal controllo al dialogo. Diventare adulti competenti in una cultura che non è la nostra
Obiettivo: migliorare la comunicazione genitore–figlio e ridurre il conflitto legato alla tecnologia.
Giovedì 19 febbraio - Regole e benessere digitale in famiglia
Un incontro pratico per distinguere uso sano e uso problematico della tecnologia, andando oltre il semplice conteggio delle ore.
Temi principali: Qualità del tempo online vs quantità. Tempo attivo e tempo passivo. Sonno, postura, attenzione e segnali di allarme. Quando preoccuparsi e quando stare tranquilli. Come costruire regole chiare, condivise e sostenibili
Obiettivo: aiutare le famiglie a creare un equilibrio digitale che favorisca crescita, autonomia e serenità.
Giovedì 26 febbraio - Privacy, sicurezza e Intelligenza Artificiale
Un incontro dedicato alla protezione dei dati, dell’identità digitale e della sicurezza online di adulti e ragazzi.
Temi principali: Condivisione consapevole di foto, dati e informazioni. Identità digitale dei figli e consenso futuro. Geolocalizzazione, metadati e rischi invisibili. App gratuite, raccolta dati e manipolazione dell’attenzione. Prime riflessioni sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana
Obiettivo: fornire strumenti concreti per proteggere la famiglia nel mondo digitale senza paura, ma con competenza.
Giovedì 5 marzo - Empatia digitale, emozioni e relazioni online
Un incontro centrato sulle emozioni, sull’empatia e sulla prevenzione del cyberbullismo attraverso l’educazione emotiva.
Temi principali: Cos’è l’empatia digitale e perché è fondamentale. L’esempio degli adulti come primo strumento educativo. Il peso delle parole online e il palazzo di vetro del web. Domande e dialoghi per guidare i ragazzi. Regole d’oro familiari per una comunicazione rispettosa
Obiettivo: aiutare i ragazzi a costruire relazioni sane online e offline, rafforzando autostima e responsabilità.
“Genitori 2.0” è inserito in un progetto più ampio denominato “Ponti di Pace in una comunità”, promosso dal Comune di Castelfiorentino (partner SPI CGIL, Prociv Arci, ANPI, Istituto “F. Enriques” e Istituto Comprensivo) nell’ambito della “Festa della Toscana 2025”, con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio stampa
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