Iran, Sinistra italiana Empoli: "Anche da Empoli non poteva mancare una voce per il popolo iraniano"

A seguito della manifestazione di ieri, 20 gennaio, a sostegno del popolo iraniano, Sinistra Italiana Empoli ha diffuso una nota in cui ribadisce la propria solidarietà e il sostegno ai diritti umani, sottolineando la necessità di una transizione pacifica e democratica in Iran e il ruolo fondamentale della diplomazia.

La nota integrale

"Il ventoso presidio di ieri in Piazza della Vittoria aveva una missione. Era fondamentale per dare un segno che anche ad Empoli si dimostrasse in piazza la solidarietà per il popolo iraniano, che da giorni protesta senza sosta contro un regime teocratico, sfidando la repressione sanguinaria della polizia morale e dell'esercito. A loro era fondamentale che arrivasse tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno.

Ed era questa, davvero, l’unica cosa che contava. Perché certamente, per arrivare alla piazza di ieri, i partiti che l’hanno organizzata e quelli che vi hanno partecipato sono partiti da punti di vista diversi. Abbiamo preso strade diverse, con motivazioni in parte diverse, ma tutte strade che avevano una destinazione comune: quella di arrivare ieri sera a gridare ad alta voce contro chi usa la repressione violenta delle proteste di piazza.

A gridare che l’uso della forza e delle armi per annientare il dissenso non potrà mai essere una via percorribile per gestire il dissenso. Che l’uso della pena di morte o del carcere duro per chi esprime idee diverse e scomode non dovrebbe far rimanere in silenzio, anche se stiamo dall’altra parte del mondo o se il tema è complesso. In un mondo che deve puntare ad un vero multilateralismo vi sarà sempre complessità, e deve essere compito nostro sintetizzarla in una posizione comune a più soggetti possibile.

È chiaro che in Iran c’è una storia, sia antica che recente, che ha contribuito a portarlo a questa situazione. Fatta di embarghi criminali e di cambi di regime. Fatta di scià travestiti
da paladini democratici di giorno ma governi autoritari di notte.

La posizione di Sinistra italiana è una posizione che dice chiaramente che l'Unione Europea e il governo italiano devono assumere una postura critica molto più chiara e netta, senza alcuna ambiguità, per i diritti umani e per fare di tutto per proteggere il popolo iraniano, che appunto scende in piazza per avviare una transizione pacifica e democratica. E per far questo c’è una e unica vera strada etica che come governo “esterno” dovremmo percorrere: la diplomazia. Serve l’avvio immediato di un’iniziativa diplomatica, usando scientemente sanzioni mirate esclusivamente nei confronti del regime e modificandone l’approccio attuale, intavolando un dialogo diplomatico con i restanti paesi dell’area.

La diplomazia diventa fondamentale per far sì che si eviti in ogni modo un attacco militare criminale da parte degli Stati Uniti, che avrebbe solo conseguenze devastanti per l’intera regione e per la popolazione civile. La necessità di autodeterminazione del popolo iraniano, l’unico ad avere il vero diritto di farlo, è il limite non questionabile del nostro intervento. Crediamo in un mondo multilaterale, dove non esistono buoni o cattivi. L’idea che il nemico del mio nemico è mio amico, per noi di Sinistra Italiana Empoli non potrà mai essere una giustificazione per non schierarsi o per non prendere parte contro regimi autoritari come quello iraniano, anche se nati decenni fa in chiave anti-imperialismo statunitense.

Ringraziamo i presenti della nostra segreteria, quasi al completo, dalla nostra assessora Maria Grazia Pasqualetti al nostro consigliere Marco Dicuio. Grazie in particolare al compagno Massimo Marconcini, che ci ha rappresentato egregiamente intervenendo accanto al Sindaco Mantellassi, la consigliera regionale Brenda Barnini e ai segretari Fabio Barsottini del Partito Democratico e Luca Ferrara di Empoli in Azione. Delle opposizioni ringraziamo il consigliere M5S Jacopo Maccari per essere stato presente e per essere intervenuto, insieme al rappresentante di Buongiorno Empoli, Giulio Pieroni.

A tutte le associazioni e forze politiche empolesi, ci troverete sempre disponibili a scendere in piazza, fianco a fianco per manifestare ogni qualvolta vi siano violazioni del diritto internazionale o atti contrari al rispetto dei diritti umani.

Come dichiarato ieri in piazza, lavoreremo per un testo condiviso da portare il più presto possibile in consiglio comunale".

Sinistra Italiana Empoli Circolo “Mori-Salvadori”

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