
Un percorso tra luoghi carichi di storia con il coinvolgimento delle scuole e l’apertura di spazi di riflessione pubblica. È questo il cuore delle celebrazioni del Comune di Colle di Val d’Elsa in occasione del Giorno della Memoria attraverso una serie di iniziative che mettono al centro il valore del ricordo e della responsabilità storica. Un programma inserito nel calendario delle iniziative della Valdelsa con il Comune di San Gimignano capofila, pensato per accompagnare studenti e cittadini in un percorso di consapevolezza civile.
Gli eventi di lunedì 26 gennaio
Il primo appuntamento è in programma lunedì 26 gennaio a Palazzo Pretorio, in Piazza Duomo, con un incontro riservato alle classi delle scuole secondarie di secondo grado. Protagonista sarà lo storico Francesco Filippi dell’associazione Deina, che guiderà gli studenti in una riflessione dal titolo “Perché ricordare?”, offrendo strumenti critici per comprendere il senso della memoria nella società contemporanea. Nel pomeriggio della stessa giornata, alle ore 17.30, l’iniziativa si apre alla cittadinanza con un incontro pubblico sempre a Palazzo Pretorio, dal titolo “Il ruolo della memoria nella società contemporanea”. Un momento di confronto aperto, ancora a cura di Francesco Filippi, pensato per interrogarsi sul valore civile della memoria e sul suo ruolo nel presente.
Il Percorso della memoria
Le iniziative proseguono martedì 27 gennaio con l’inaugurazione del ‘Percorso della Memoria’, in programma alle ore 12 presso Palazzo Pretorio, nel cuore del Castello di Colle di Val d’Elsa. All’interno del palazzo oltre al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” è possibile visitare le Stanze della Memoria “Gracco Del Secco” per conoscere uno spaccato intenso e poco noto dell’antifascismo delle origini: ambienti carcerari segnati da incisioni e testimonianze che raccontano la repressione politica dell’antifascista colligiano ucciso dai nazifascisti nel 1944.
“Con il Percorso della Memoria - dichiara l’assessore alla cultura, Daniele Tozzi - Colle di Val d’Elsa rafforza ancora una volta il legame tra la propria storia, i luoghi che la custodiscono e la comunità che li vive. Affidiamo alla cultura il compito di conservare il passato e di renderlo comprensibile al presente, in un dialogo continuo tra memoria storica e responsabilità civile”.
Fonte: comune di Colle di Val d'Elsa - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Colle di Val d'Elsa
<< Indietro





