
“Tutta la comunità dei nostri servizi è colpita da questo evento e dalla scomparsa avvenuta questa mattina nei pressi della mensa Caritas di una persona senza dimora: ci addolora molto. Lo monitoravamo da tempo. Era una persona molto fragile. L’uomo era conosciuto dagli operatori Caritas della mensa di via Baracca e, lo scorso gennaio, con le Unità di Strada, era stato accompagnato al progetto di accoglienza invernale, dove era rimasto soltanto una notte. L’uomo è stato riconosciuto questa mattina dagli stessi operatori Caritas: siamo tutti impegnati a fare in modo di accogliere le persone più fragili e per questo continuano ad essere molto importanti anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini. Il lavoro dei volontari e degli operatori delle unità di strada è fondamentale per prevenire condizioni di gravità”. Con queste parole l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu commenta la scomparsa di un senza dimora, persona fragile che frequentava la mensa di via Baracca, venuto a mancare oggi e ritrovato questa mattina dagli stessi operatori Caritas. Sono stati immediatamente avvisati i suoi familiari.
“La morte di questa persona, seguito dai nostri operatori e volontari che lo conoscevano bene e se ne prendevano cura con grande umanità, ci addolora enormemente – spiega Marco Seracini, Presidente Fondazione Solidarietà Caritas ETS -. Ogni giorno cerchiamo di fare tutto il possibile e anche di più per individuare le persone più fragili e sottrarle alla strada, alle sue durezze ed esiti drammatici. Animati da spirito di carità cristiana continueremo a svolgere la nostra missione per assistere questi nostri fratelli in difficoltà”.
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