Nuove aule per il liceo Marconi: lavori per l'ampliamento previsti dall'estate
Liceo Marconi, San Miniato (foto gonews.it)
È stato presentato in una riunione tra Comune di San Miniato, Provincia di Pisa e liceo Marconi il progetto che prevede l'ampliamento della scuola, nell'edificio accanto all'attuale sede in via Trento a La Scala. Come spiegato dal sindaco Simone Giglioli, si è trattato di un nuovo aggiornamento sulle tempistiche e i dettagli dei lavori: "Siamo in fase di progetto, tra un mese c'è l'esecutivo e si andrà a gara" dice il sindaco sui lavori da circa 700mila euro che dovrebbero prendere avvio "tra tarda primavera e inizio estate". L'obiettivo, e la speranza sulla linea del cronoprogramma, sarebbe quello di completare le opere "tra fine 2026 e inizio 2027".
Dall'ampliamento cinque nuove aule
Il progetto prevede cinque nuove aule ricavate nel plesso accanto, per dare una prima risposta e respiro al liceo che già in passato aveva manifestato il problema della mancanza di spazi, a fronte delle crescenti iscrizioni.
L'edificio, spiega Giglioli, è già stato preso in locazione dalla provincia e gli interventi, oltre alle 5 nuove aule porteranno anche ad altri nuovi spazi. Tra questi, già illustrati dal presidente della provincia Massimiliano Angori in un'altra assemblea con il liceo nell'ottobre 2025, si trovano anche un'aula insegnanti, 10 bagni, cinque per gli uomini e cinque per le donne, un bagno per persone con disabilità, un'infermeria. Oltre alla realizzazione degli impianti di climatizzazione, la predisposizione per internet e rete wifi, impianti elettrici, la sostituzione di infissi.
Il futuro della scuola
Parlando del futuro della scuola, l'ipotesi del Comune dice il sindaco "è sempre quella di Ponte a Egola" in un'area già individuata dal 2022. "La provincia ha un'opzione d'acquisto per La Scala" la sede dove il liceo è stato trasferito nel 2017, dopo la parentesi di San Donato e le conseguenti polemiche in campo da anni. Un'opzione già evidenziata e sostenuta qualche mese fa dalle opposizioni. "Ci sono ancora molte variabili per prendere in considerazione questa cosa, quella è una scuola da carattere temporaneo". Dunque, sottolinea Giglioli, "per il Comune ancora in pista c'è Ponte a Egola".
La provincia sollecita il Governo
Intanto la provincia cerca fondi per le scuole del territorio. Di recente, nel dicembre scorso, il Consiglio provinciale ha infatti approvato un ordine del giorno "per sollecitare il Governo a sostenere le province nel mantenere in modo efficace la nostra competenza relativa alla manutenzione scolastica" spiega il presidente Angori in una nota della Provincia di questa settimana. In totale le risorse per gli interventi che dovrebbero essere realizzati a livello locale nelle scuole del territorio ammontano a 134 milioni di euro, "è questa la cifra che orientativamente manca all'appello al nostro Ente per intervenire davvero in modo armonico sui plessi di cui siamo proprietari e per avere un minimo di reale pianificazione e progettualità".
Nella lista degli interventi figura anche il liceo Marconi: "Acquisto di complesso immobiliare, in parte già adibito a uso scolastico, destinato al Liceo "Guglielmo Marconi" di San Miniato e realizzazione delle relative opere di adeguamento" per 7.000.000 di euro e "realizzazione palestra" sempre ad uso del Marconi, 4.000.000 di euro. La scuola attualmente utilizza impianti sportivi di proprietà di terzi come l'Istituto Carlo Cattaneo, che figura nello stesso elenco dei fabbisogni delle scuole del territorio: a questa voce si trovano palestra, laboratori e aule speciali, "previa demolizione del vicino fabbricato scolastico dismesso (ex Liceo "Guglielmo Marconi") e relativa messa in sicurezza dell’area di sedime" 10.000.000 di euro.