Saluto di benvenuto a palazzo Strozzi Sacrati agli studenti dei college americani a Firenze

L’iniziativa promossa da Regione e da Aacupi nella serata del 3 febbraio. Giani: "Scambio che arricchisce tutti"


Dare il benvenuto agli studenti americani appena arrivati in Toscana che trascorreranno qui un periodo di studio nell’ambito del semestre universitario appena iniziato. È il senso dell’iniziativa organizzata dalla Regione e dall’Association of American College and University Programs in Italy (Aacupi) che si è tenuta nella serata di ieri, martedì 3 febbraio, nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.

Circa 100 ragazzi, in rappresentanza dei 42 college e università statunitensi membri di Aacupi presenti a Firenze (52 in totale quelli attivi in Toscana) sono stati accolti nella sede della presidenza della Regione dal sottosegretario Bernard Dika, che ha portato loro anche i saluti del presidente Giani.

“Un sentito benvenuto a nome della Toscana e dei toscani a questi giovani che hanno scelto di trascorrere sul nostro territorio un periodo del loro percorso di studi”, ha affermato Giani. “Auguro loro che la permanenza in Toscana rappresenti un momento formativo importante nel loro cammino di crescita culturale ma anche di quello di cittadini del mondo, grazie all’incontro con quei valori che hanno contraddistinto la storia della nostra regione: dalla libertà all’accoglienza, dalla democrazia alla  tolleranza, dall’amore per le tradizioni a quello per l’innovazione. E sono certo che non sarà un percorso a senso unico – ha aggiunto il presidente – perché dall’incontro tra culture ed esperienze diverse deriva sempre uno scambio che arricchisce tutti, con idee e prospettive. Come d’altronde dimostra la storia della Dichiarazione d’Indipendenza americana, alla quale un grande contributo fu portato proprio da un toscano che si trovava oltreoceano, il poggese Filippo Mazzei”.

“È un piacere accogliervi nella nostra regione e qui oggi nel luogo simbolo che la rappresenta”, ha detto agli studenti il sottosegretario Dika. “Ci tenevamo a trovare un momento per darvi il nostro benvenuto. La Toscana è da sempre una terra ospitale e aperta al mondo e mi auguro che durante il vostro soggiorno qui possiate fare esperienza di questo modo di essere, diventando, anche se per un periodo limitato di tempo, parte della nostra collettività. Che questa parentesi toscana sia per voi un’occasione di crescita e di scoperta: di una cultura e di un Paese diversi, ma anche di voi stessi, delle vostre capacità e passioni. Con l’auspicio che possiate tornare in futuro e tessere un filo che vi leghi alla Toscana anche per gli anni a venire”.

Sono circa 20mila gli studenti che ogni anno arrivano in Toscana grazie ai programmi accademici delle università e dei college americani che fanno parte di Aacupi. Le più varie le materie in cui si specializzano: dalla storia alla letteratura, dall’arte alla moda, dalla scienza alla tecnologia.

“La Toscana – ha spiegato il presidente di Aacupi Fabrizio Ricciardelli – rappresenta un’attrattiva per gli studenti americani perché qui c'è una tradizione culturale che parte da lontano. Durante il periodo che trascorrono qui i ragazzi sono colpiti da quel senso del bello che è proprio di Firenze e della Toscana. Una bellezza che non è solo architettonica e artistica ma si è tradotta nella storia, come nel Rinascimento, in valori che hanno sempre messo l’uomo al centro. Ed è proprio questo bagaglio di valori, fatto di libertà, democrazia, inclusione e tolleranza, che gli studenti assorbono e si portano dietro quanto tornano negli Stati Uniti”.

Fonte: Regione Toscana

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