L’Ordine degli avvocati di Pisa dice no al tribunale a Empoli
Si accende il confronto sull’ipotesi di istituire un nuovo tribunale a Empoli. Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pisa ha espresso "fermo e totale dissenso rispetto alla prospettiva di istituire un nuovo Tribunale a Empoli", opponendosi alla delibera del Comune empolese sostenuta anche dall’associazione forense locale, che punta a chiedere al ministero della Giustizia una sede di tribunale ordinario e di procura con competenza su 15 comuni.
Secondo gli avvocati pisani, l’iniziativa "non si configura affatto come una semplice riapertura della preesistente sezione distaccata", ma rappresenterebbe la creazione di un tribunale ex novo, con l’inclusione di quattro comuni – San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Montopoli in Val d'Arno e Castelfranco di Sotto– storicamente appartenenti alla circoscrizione del tribunale di Pisa. Una scelta che comporterebbe "la sottrazione alla competenza del Tribunale di Pisa di un territorio ampio e strategico, senza alcuna valida motivazione se non quella che appare essere un mero interesse corporativo dei promotori".
La proposta viene definita inoltre "tanto più inaccettabile e strumentale" alla luce dell’impegno recente dell’Ordine pisano, insieme alle istituzioni locali, per salvaguardare i presidi di giustizia nell’area, in particolare rispetto al rischio di chiusura degli uffici del giudice di pace di San Miniato per carenza di personale.
Per l’Ordine, la realizzazione del progetto empolese "rappresenterebbe un gravissimo pregiudizio per tutta la provincia di Pisa", con ricadute negative sulla coesione territoriale. Da qui l’appello alle istituzioni e alle forze politiche e sociali provinciali affinché esprimano "in maniera forte, chiara e unitaria il loro incondizionato dissenso".