
Dura contestazione contro un gruppo di manifestanti: "Andate a Gaza a combattere. Vi taglierebbero la testa"
Questo pomeriggio, prima del terzo corso mascherato in notturna del Carnevale di Viareggio nel giorno di giovedì grasso, Francesca Pascale presente alla manifestazione ha contestato un piccolo gruppo di manifestanti pro Palestina. La scena e le parole sono riprese in alcuni video, già presenti sul web e alcuni media, filmati da telecamere e cellulari che ben presto hanno circondato Pascale durante le sue affermazioni in piazza Mazzini: "Non siete pro Gaza, siete contro Israele" e ancora, "andate a lavorare e soprattutto lavatevi" ha detto rivolgendosi al gruppo con bandiere della Palestina e Kefiah indossata.
L'inizio del corso mascherato di oggi è stato preceduto da un momento di riflessione e un appello alla fine di tutti i conflitti del mondo, voluto da associazioni del territorio. Pascale, ex compagna di Berlusconi, si trovava nella città della Versilia perché era stata invitata per ricevere il "Premio Funari, Giornalaio dell'anno" assegnato anche a Carlo Freccero e Germano Lanzoni.
Sotto al palco, mentre la Filarmonica si stava esibendo, ha protestato contro i manifestanti. "Andate a Gaza a combattere, vi taglierebbero la testa". E ancora, "qua c'è la bandiera italiana, non della Palestina. La Kefiah... ma pulitevi il c**o con la Kefiah. Ma per favore, non sanno neanche che cos'è la Kefiah". A quel punto nelle riprese si sente due donne replicare: "Il nostro orgoglio italiano" e Pascale risponde, "esatto, credere, obbedire sempre e combattere per la libertà e la democrazia".
Intanto, tra smartphone e macchine fotografiche che immortalavano il momento, qualcuno si è avvicinato invitando a "rispettare il loro pensiero" (quello dei manifestanti ndr), "io parlo quanto mi pare" ha risposto lei. Tra le altre frasi anche "non sapete come affrontare la Meloni e inventate tutte stronz***. Fate invece programmi politici, fate opposizione, no stronz***". "State facendo crescere l'antisemitismo". Poi, rivolgendosi sempre ai pro Pal, ha aggiunto "viviamo in uno stato libero a differenza della Palestina guidata da Hamas".
Il Comune: "Espressioni offensive"
L’Amministrazione comunale di Viareggio esprime suoi propri canali social "la propria ferma distanza e disapprovazione rispetto agli atteggiamenti e alle espressioni offensive riportate dagli organi di stampa in occasione dell’episodio avvenuto ieri in piazza Mazzini che ha visto protagonista Francesca Pascale".
"La nostra città ha una lunga tradizione di dialogo, pluralismo e rispetto reciproco. Viareggio è una comunità che tutela la libertà di espressione e il diritto di manifestare pacificamente, valori che rappresentano il fondamento della convivenza democratica e che non possono essere oscurati da comportamenti aggressivi o da linguaggi che nulla hanno a che vedere con il confronto civile. Indipendentemente dalle opinioni personali o dalle sensibilità politiche di ciascuno, riteniamo inaccettabile qualsiasi forma di insulto o delegittimazione nei confronti di cittadini che esercitano i propri diritti in modo pacifico e rispettoso. Ribadiamo che Viareggio è e rimane una città aperta, inclusiva e contraria a ogni forma di intolleranza. Episodi come quello descritto non rappresentano né lo spirito della nostra comunità né i valori che l’Amministrazione promuove quotidianamente".
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