
"Necessario confronto vero prima della Giunta: troppe criticità, non ci sono le condizioni per l’approvazione"
Va avanti la mobilitazione di CNA Firenze Metropolitana contro la bozza del nuovo regolamento comunale sugli Ncc. La petizione lanciata su Change.org ha raggiunto quota 965 sottoscrizioni, avvicinandosi alla soglia simbolica delle mille firme e consolidando un fronte che coinvolge operatori e cittadini.
Un dato che conferma come il tema non riguardi soltanto una categoria, ma tocchi più in generale l’organizzazione della mobilità urbana e l’equilibrio tra regole, controlli e sostenibilità economica delle imprese.
La posizione dell’associazione resta critica nei confronti del testo predisposto da Palazzo Vecchio. Secondo CNA, alcune delle misure previste (dall’autocertificazione aggiuntiva per l’accesso in Ztl per gli Ncc con autorizzazione rilasciata fuori dall’area metropolitana, al limite uniforme di trenta minuti per la fermata, fino al contributo economico legato all’origine territoriale della licenza) rischiano di tradursi in un aggravio burocratico e in una disparità tra operatori che svolgono lo stesso servizio nello stesso territorio.
Nel mirino anche l’impianto sanzionatorio, giudicato sproporzionato, e l’assenza di interventi strutturali contro l’abusivismo. Un punto, quest’ultimo, che per CNA resta centrale: l’associazione chiede il ripristino del tavolo comunale contro l’abusivismo, con il coinvolgimento di amministrazione, Polizia Municipale, Prefettura e associazioni di categoria, e ribadisce che il contrasto agli irregolari passa dai controlli sul territorio.
Allo stesso tempo, CNA accoglie positivamente i segnali di apertura arrivati dal Comune. L’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini ha manifestato disponibilità a valutare proposte di modifica alla bozza, un passaggio che l’associazione definisce «importante».
«Prendiamo atto con favore delle parole dell’assessore – commenta Marco Carraresi, presidente degli Ncc di CNA Firenze –. Ora chiediamo un confronto reale e puntuale con l’Assessorato su ogni articolo del regolamento, prima che il testo venga portato in Giunta. Allo stato attuale, alla luce delle criticità che il provvedimento ha sollevato anche al di fuori della categoria, non riteniamo sussistano le condizioni per una sua approvazione in quella sede. Le regole servono, ma devono essere costruite insieme a chi il settore lo conosce e lo vive ogni giorno».
La linea dell’associazione, ribadiscono i vertici, non è quella di una contrarietà pregiudiziale alle regole, ma la richiesta di un testo costruito attraverso il confronto con chi opera quotidianamente nel settore. L’obiettivo dichiarato è evitare norme che, pur nate con l’intento di mettere ordine, finiscano per colpire le imprese regolari senza incidere sui nodi strutturali.
Intanto la raccolta firme prosegue. CNA invita operatori e cittadini a sottoscrivere la petizione per chiedere modifiche sostanziali alla bozza prima dell’approvazione definitiva, nella prospettiva di arrivare a un regolamento che governi il servizio senza penalizzare lavoro, mobilità e attrattività della città.
Fonte: CNA Firenze
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