L'Università di Pisa investe 1,8 milioni di euro su idee di ricerca innovative: al via i Progetti Esplorativi di Ricerca

Riccardo Zucchi, Rettore dell’Università di Pisa

Aperto il bando rivolto a docenti, ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo, le candidature scadono lunedì 30 marzo


Un investimento da 1 milione e 800 mila euro per dare spazio a idee nuove e rafforzare il ruolo della ricerca universitaria e rispondere ai grandi temi del nostro tempo. L’Università di Pisa ha pubblicato il bando per i Progetti Esplorativi di Ricerca (PER), rivolto a docenti e ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo.

Ogni progetto potrà ottenere un finanziamento compreso tra 15 mila e 30 mila euro e avrà una durata massima di 24 mesi. Le proposte potranno nascere all’interno di un singolo dipartimento oppure mettere insieme competenze diverse, favorendo collaborazioni interdisciplinari. Ogni ricercatrice o ricercatore potrà partecipare a una sola proposta; è possibile coinvolgere anche studiose e studiosi di altri atenei o enti di ricerca, senza costi per l’Università di Pisa.

La selezione sarà affidata a una commissione esterna composta da docenti e ricercatori di chiara fama. I criteri di valutazione guardano alla qualità scientifica e all’originalità delle idee, ma anche alla capacità di generare un impatto concreto sulle sfide sociali contemporanee, al valore aggiunto del finanziamento e alla reale integrazione tra discipline.

"Questa iniziativa si integra con le azioni già previste dal Piano Strategico per promuovere e sostenere la partecipazione ai bandi competitivi di ricerca, che hanno già prodotto risultati significativi - spiega il Rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi - in una fase caratterizzata da risorse ordinarie limitate, l’attivazione di questa linea di intervento è resa possibile grazie ai fondi della programmazione triennale".

Con questo bando l’Università di Pisa intende supportare la capacità progettuale dei ricercatori verso tematiche emergenti - spiega il Delegato del Rettore per i progetti strategici, Andrea Bonaccorsi. “Sappiamo che ci sono grandi aspettative sul contributo di conoscenza che la ricerca universitaria può offrire per i grandi problemi sociali. Ma questo richiede la capacità di collaborare tra discipline e metodi diversi e di esplorare tematiche nuove. Un recente studio mostra che l’uso di intelligenza artificiale aumenta la produttività dei ricercatori ma riduce la capacità di esplorare problemi nuovi. Ci sono tematiche alle frontiere della conoscenza che sono esplorate solo dagli umani, non dalla intelligenza artificiale. Ci aspettiamo che la creatività dei ricercatori dell’Università si metta alla prova su temi e problemi emergenti, anche sviluppando collaborazioni per future iniziative”.

Le candidature dovranno essere presentate online entro le ore 12 di lunedì 30 marzo 2026. Il bando è disponibile sul sito dell’Università di Pisa, nella sezione dedicata al sostegno e agli incentivi alla ricerca.

Fonte: Università di Pisa - Ufficio Stampa

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