
Percorso ideale per scoprire Pisa dalla Torre al resto della città, tra camminata in quota e tanti eventi culturali
Una passeggiata all'aperto che unisce piazza dei Miracoli al resto della città portando i visitatori a scoprire le bellezze di Pisa dai monumenti più famosi agli angoli nascosti: la camminata in quota sulle Mura di Pisa con i suoi 3,5 km di percorso continua ad attirare turisti e pisani grazie alle sue caratteristiche e ad una serie di attività ed eventi speciali che permettono di viverla in maniera sempre diversa. Nel 2025 hanno accolto, comprendendo gli ingressi gratuiti concessi nelle giornate speciali concordate con l'Amministrazione Comunale, ben 162.886 persone, 26.569 in più rispetto all'anno precedente, con un aumento del 19.5%. Aprile è stato il mese con il maggior numero di ingressi (26.289) con il 25 aprile giornata migliore (1.744 biglietti staccati), seguito da maggio con 20.723, buoni i dati anche di mesi come ottobre con 18.532 visitatori con un aumento del 38,2% e di dicembre, 8.594 con un più 28,7%, a dimostrazione dell'efficacia delle campagne di destagionalizzazione per attirare durante tutti i mesi dell'anno.
Risultati positivi costruiti negli anni grazie a professionalità ed investimenti importanti messi in campo dalle cooperative Coopculture,Itinera e Promocultura che, unendo radicamento territoriale e dimensione nazionale, gestiscono il monumento di proprietà del Comune di Pisa.
«Sono numeri che confermano sia la tendenza della crescita del turismo in città, sia i risultati dell'impegno ad andare oltre la visita alla piazza dei Miracoli - commenta l'assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini - Nella strategia della bellezza diffusa, le Mura rappresentano un monumento fondamentale, una meta ambita ed affermata che consente di dare a turisti e cittadini la visione di Pisa da una diversa e affascinante prospettiva»
Per quanto riguarda i luoghi di accesso, il 78,7% dei visitatori è entrato da Torre Santa Maria, in piazza dei Miracoli, il 10,8% si è diviso tra gli ingressi di Torre Piezometrica, piazza delle Gondole e Torre di Legno, mentre dal nuovo accesso del Bastione del Parlascio sono entrate il 10,5% delle persone. Proprio questo nuovo ingresso, che consente un collegamento migliore con le vie centrali di Pisa ed è strategico per il percorso che coinvolge monumenti, Mura e asse commerciale naturale, è stato al centro delle attività culturali del 2025. Ha ospitato mostre di artisti pisani (Tuono Pettinato, Paolo Lapi, Lanfranco Cionna per citarne alcuni), esposizioni innovative come l'arte digitale di 'Unframed', l'allestimento dell'architetto Paolo Riani per la biennale di Architettura, danza tradizionale e danza con realtà aumentata, manifestazioni che hanno arricchito un programma già nutrito per un totale di 65 eventi tra visite speciali culturali, notturne, musicali, botaniche e naturalistiche, osservazioni astronomiche, night experience con videoproiezioni, memorial Masi, giornate speciali gratuite per i residenti per Galileo e Fibonacci per un totale di oltre 2.500 partecipanti a cui aggiungere 51 visite guidate e laboratori didattici per le scuole. Sui social sono state 227mila le visualizzazioni dei contenuti, 4.500 le app gratuite scaricate, 236 gli articoli usciti sulla stampa comprese le testate nazionali ed internazionali. Una strategia di promozione realizzata grazie alla collaborazione con enti e istituzioni locali e con il rapporto stretto con altre realtà museali con cui ci sono convenzioni attive: Palazzo Blu, Orto Botanico, Museo di Scienze Naturali della Certosa di Calci, Ludoteca scientifica.
Fonte: Ufficio stampa siti di Pisa, San Miniato, Prato e Siena. Organizzazione eventi e marketing territoriale Mura di Pisa
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