Immigrazione, SCE: "Nardella insegue la destra sui Cpr. Serve un discorso di verità"

Sinistra Civica Ecologista: "Le dichiarazioni di Dario Nardella sui Centri di permanenza per il rimpatrio sono fuori dalla realtà"


"Le dichiarazioni di Dario Nardella sui Centri di permanenza per il rimpatrio sono fuori dalla realtà. I Cpr non sono strumenti di sicurezza: sono luoghi di detenzione amministrativa dove vengono rinchiuse persone che spesso non hanno commesso alcun reato". Così in una nota Sinistra Civica Ecologista.

"Nel 2024 solo il 10,4% delle persone trattenute è stata effettivamente rimpatriata. Senza accordi di riammissione con i Paesi di origine, i centri restano inutili. Lo stesso fallimento si è consumato in Albania, con centinaia di milioni spesi dal governo per strutture rimaste praticamente vuote.

Bisogna avere il coraggio di fare un discorso di verità al Paese. La destra predica immigrazione zero, ma ha approvato l'ingresso di quasi un milione di lavoratori stranieri in sei anni. Senza di loro agricoltura, edilizia, assistenza e turismo si fermerebbero. Secondo le proiezioni Eurostat, senza immigrazione l'Italia passerebbe da 59 a 28 milioni di abitanti entro fine secolo.

La parola chiave è legalità. Chi non ha documenti non può firmare contratti di lavoro, prendere una casa o aprire un conto in banca. Questa zona grigia non produce legalità: produce caporalato e lavoro nero. Chi vuole combattere lo sfruttamento deve volere più regolarizzazione, non più detenzione.

Invocare i Cpr come risposta alla criminalità significa solo inseguire l'agenda della destra senza guadagnare un solo voto e senza proporre soluzioni concrete. Come Sinistra Civica Ecologista ribadiamo la nostra totale contrarietà ai Cpr. La migrazione è una questione nazionale da governare con strumenti seri: integrazione, legalità, diritti. Non con gli spot."

Fonte: Ufficio stampa Sinistra Civica Ecologista

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